Prosegue l’attività di ricerca della Guardia di Finanza di Reggio Calabria, con l’ausilio dell’Arma dei Carabinieri, mirata all’individuazione dei tre latitanti Antonio Femia, 33 anni, Antonio Calabrò, 25 anni e Vincenzo Crisafi, 34 anni, destinatari dell’ordine di fermo di Indiziato di delitto nell’ambito dell’operazione “Puerto liberado”, portata a termine dalla Finanza lo scorso 24 luglio. I tre si erano resi irreperibili, sottraendosi alla cattura, nel giorno dell’esecuzione delle operazioni.
In particolare, la scorsa notte, i militari del Nucleo di Polizia Tributaria Gico–Sezione Goa della Gdf, supportati dai finanzieri specializzati nell’antiterrorismo (i Baschi Verdi), insieme allo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria dell’Arma dei Carabinieri, ad Africo e Gioiosa Marina (RC), hanno eseguito ulteriori e più approfondite attività di ricerca e perquisizione presso le abitazioni dei Femia, Calabrò e Crisafi.
Il supporto dei militari dell’Arma dei Carabinieri, specializzati nella ricerca dei latitanti, è stato finalizzato soprattutto all’eventuale rinvenimento, presso le residenze, di eventuali cunicoli o bunker utilizzati spesso dai soggetti latitanti per darsi alla fuga e rendersi irreperibili. Le attività di ricerca proseguiranno senza tregua sino alla cattura dei tre latitanti.































