Archiviato in fretta e furia lo straordinario successo del titolo di Campione d’Inverno a punteggio pieno, la Pallavolo Rossano ASD è già pronta per una nuova, cruciale sfida. Le Gialloblù tornano tra le mura amiche del Palazzetto dello Sport di Viale Sant’Angelo domani sera, 17 dicembre, alle 19:30, per inaugurare il girone di ritorno del campionato di Serie C Femminile.
L’avversario
L’avversario di turno è lo Sporting Magna Graecia Catanzaro. Nonostante la Pallavolo Rossano abbia superato nettamente le Catanzarese nella gara d’andata con un secco 3-0, l’incontro è tutt’altro che scontato.
La classifica infatti mostra una formazione ospite affamata di punti, in piena corsa per l’ottavo posto, l’ultimo slot utile per agganciare la zona Playoff. Questo obiettivo rende la sfida estremamente impegnativa.
A complicare ulteriormente il quadro tattico per le Bizantine ci sono le incognite di formazione. Il tecnico Luigi Zangaro potrebbe dover fare i conti con l’assenza di entrambe le Palleggiatrici, una situazione che lo costringerà a rivedere assetti e soluzioni tattiche.
Questo rappresenta un banco di prova importante per la profondità e la solidità del gruppo, che finora ha dimostrato grande carattere e fame di vittorie.
Il Roster
Il Catanzaro arriva a Rossano con una rosa di assoluto rispetto. La regia è affidata a Lucia Sica e Gaia Caliò, mentre il peso offensivo grava sull’opposta Alessandra Zurlo. In banda garantiscono qualità e dinamismo Francesca Caliò, Federica Sestito e Nadia Scalzo.
Al centro, centimetri ed esperienza sono portati da Scandale, Rossi, Parrilla e Negro. In seconda linea, Saia e Spanò assicurano solidità difensiva.
All’andata, lo Sporting Magna Graecia scese in campo con Caliò in regia, Zurlo opposta, Scandale e Parrilla al centro, Francesca Caliò e Sestito in banda, e Saia libero, uno schieramento che potrebbe essere riconfermato.
La tattica
Sul fronte Rossanese vige il massimo riserbo. Le assenze in organico obbligheranno Zangaro a nuove alchimie in campo. Nonostante le difficoltà, una certezza rimane per le “Libellule Bizantine“: per continuare a scrivere questa splendida storia servirà l’energia del pubblico, “il settimo uomo in campo capace di spingere la squadra nei momenti decisivi“.




























