Protesta pacifica degli ospiti del Cda di S.Anna in corso lungo la statale 106
Sono circa 150, gli ospiti del Centro d’accoglienza S.Anna, che da circa un’ora stanno percorrendo a piedi la statale 106 in direzione Crotone, manifestando pacificamente. Gli immigrati, tutti di nazionalità curda irachena, chiedono rassicurazioni sullo stato delle loro domande d’asilo, regolate dalla convenzione di Dublino. Tale convenzione prevede che soltanto un unico Stato sia competente per l’esame di una domanda d’asilo, per evitare che richiedenti l’asilo vadano “alla deriva”, ossia che vengano inviati da uno Stato all’altro senza che uno Stato si dichiari competente. Nel contempo si evita che un richiedente l’asilo presenti contemporaneamente o consecutivamente una domanda d’asilo in più Stati. La paura degli ospiti, che mostrano alcuni cartelloni con su la scritta “l’Italia è la nostra unica speranza“, è quella che i tempi per la definizione del loro status, possano prolungarsi.
































