Si è svolta oggi una seduta particolarmente intensa della IV Commissione consiliare “Ambiente e Territorio”, presieduta dal consigliere regionale Sergio Ferrari, nel corso della quale sono stati esaminati quattro punti all’ordine del giorno, confermando il lavoro costante e strutturato dell’organismo su tematiche strategiche per lo sviluppo e la tutela del territorio regionale.
Particolare rilievo assume l’approvazione all’unanimità delle proposte di legge di iniziativa del consigliere Giannetta, e del consigliere Mattiani, entrambe in materia di demanio marittimo. I provvedimenti intervengono in un ambito complesso, segnato dall’intreccio tra normativa statale, direttive europee e competenze amministrative territoriali, con l’obiettivo di offrire riferimenti chiari e strumenti operativi per i Comuni e per gli operatori del settore.
Con la prima proposta di legge, la Regione intende assumere un ruolo di completamento e attuazione territoriale di un processo ancora incompiuto, puntando a una chiara individuazione dei casi in cui la risorsa debba considerarsi effettivamente scarsa, con conseguente obbligo di procedura a evidenza pubblica, e dei casi in cui tale presupposto non sussista, consentendo in questi ultimi la prosecuzione dei rapporti concessori.
La secpnda, invece, è stata pensata per far fronte agli effetti degli eccezionali eventi meteorologici che, a inizio 2026, hanno colpito la fascia costiera calabrese. Limitatamente alla stagione 2026 e ai Comuni ricompresi nelle ordinanze attuative della delibera del Consiglio dei ministri del 26 gennaio, consente, ove le condizioni territoriali lo permettano e su richiesta dei titolari di stabilimenti balneari legittimamente autorizzati, impossibilitati a fruire dell’area concessa perché danneggiata o non accessibile, di procedere alla concessione in diversa collocazione delle aree già assentite, anche in assenza del piano comunale spiaggia e nel rispetto di specifiche condizioni.
L’esito condiviso dei lavori è il risultato di un percorso istruttorio approfondito, sviluppato attraverso audizioni, confronto con il Dipartimento competente e ascolto dei rappresentanti delle categorie interessate. Le indicazioni emerse dal territorio sono state recepite nel testo, contribuendo a rafforzarne efficacia e coerenza con le esigenze reali, a testimonianza di un approccio attento al coordinamento istituzionale e alla qualità della normazione.
La Commissione ha inoltre esaminato in prima lettura la proposta di legge in materia di efficientamento dei sistemi di illuminazione esterna e riduzione dell’inquinamento luminoso. Le audizioni dell’Associazione CieloBuio OdV e della Società Astronomica Italiana hanno consentito di acquisire contributi tecnici e proposte migliorative, confermando la volontà dell’organismo di costruire un impianto normativo fondato su basi scientifiche e sull’ascolto qualificato.
In conclusione, la Commissione ha espresso parere favorevole sul Piano triennale del fabbisogno del personale 2026-2028 e sul piano annuale delle assunzioni 2026 dell’Ente per i Parchi Marini Regionali, atto ritenuto strategico per il rafforzamento operativo e per la gestione integrata delle aree costiere.
“Quella odierna è stata una seduta significativa – ha dichiarato il presidente Ferrari – che testimonia il lavoro concreto della Commissione su questioni centrali per il territorio, quali il demanio marittimo e gli stabilimenti balneari. Continueremo a lavorare con lo stesso metodo, fondato sull’ascolto e sulla qualità degli interventi, per dare risposte efficaci alle comunità e agli enti locali”.






























