Il debutto del primo bando promosso dal Crea Calabria ha registrato uno straordinario successo con ben 352 domande di partecipazione. La prestigiosa iniziativa, curata attivamente dalla Compagnia Teatro del Carro e da Dracma, costituisce l’attività di punta del neonato Centro di Residenza Artistica della Calabria. Il progetto artistico, finanziato in sinergia dal Ministero della Cultura e dalla Regione Calabria tramite i fondi del Pac 14-20, unisce felicemente l’esperienza decennale di due storiche realtà teatrali del territorio. L’inatteso record di adesioni conferma la bontà di un percorso mirato a premiare almeno 10 formazioni professionali operanti nell’ambito della scena contemporanea nazionale ed estera.

I numeri del successo
L’analisi geografica delle candidature mostra un forte interesse non solo locale, ma anche globale. Dalla Calabria sono pervenute 32 domande, mentre ben 20 provengono dall’estero e ben 300 dal resto del territorio italiano, con il Lazio capofila seguito da Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna.
Un dato particolarmente significativo riguarda il ricambio generazionale, poiché 217 richieste portano la firma di giovani under 35, a fronte delle 135 degli over.
La maggior parte dei partecipanti, pari al 71%, si orienta verso la ricerca performativa e il teatro contemporaneo, mentre il restante 29% punta sul settore della danza, confermando la vivacità delle nuove generazioni.
Sinergie sul territorio
La fitta rete di collaborazioni vede partner d’eccezione come il Centro Nazionale di Produzione della Danza Cango, con la cura artistica di Virgilio Sieni, la Compagnia Teatrale del Grillo, titolare della Residenza per Artisti nei Territori In-Corpore a Soverato, il Teatro Stabile dell’Umbria, Create Danza, il Ramificazioni Festival e lo Spazio Nova di Novara.
Le quattro sezioni previste, tra cui spicca In-Edite scelta dal 66,5% dei candidati per avviare nuovi studi artistici, si affiancano a Trampolino, Danza e Sentieri.
I progetti selezionati beneficeranno di un solido tutoraggio e di un sostegno economico per abitare dai 10 ai 15 giorni nei comuni calabresi di Badolato, Polistena, Filadelfia e Soverato.




























