Riunione all’Unical. Costituire task force
Si è svolto stamani all’Università della Calabria a Cosenza, l’incontro, per la costituzione di una task force dell’Ateneo da utilizzare a supporto delle istituzioni, comunali, provinciali e regionali, nella gestione della emergenza frane. Alla riunione hanno partecipato oltre a Latorre, partecipato il prof. Pasquale Versace, componente della Commissione Grandi Rischi della Protezione Civile, numerosi docenti e ricercatori delle Facoltà di Ingegneria e Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Il Rettore, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa che, ha detto, “riflette l’impegno e la tradizione che l’Università della Calabria vanta nel settore del rischio idrogeologico. Abbiamo sempre mostrato una sensibilità, un humus particolare rispetto a questo problema che si è esplicitato attraverso ricerche di valenza scientifica apprezzate a livello nazionale e internazionale. Speravamo che dopo l’emergenza dello scorso anno si potesse provvedere alla messa in regola del territorio. Così, purtroppo, per diverse ragioni, non è stato, ma, anche stavolta, dobbiamo mostrare la nostra sensibilità e confermare la nostra disponibilità alla soluzione dei gravi problemi che interessano il territorio regionale”. “Era importante riunirsi”, continua Latorre “per capire come muoverci e con quali forze. Per questo ringrazio i presenti, ma in particolare il Prof. Versace per aver sollecitato questo momento di confronto. Intanto, abbiamo attivato un indirizzo mail al quale potranno far riferimento tutti quelli che decideranno di essere protagonisti, con noi, di questo momento. E’ nostra intenzione anche costruire un apposito sito web nel quale far convogliare tutto il materiale che riceveremo: video, foto, testimonianze, descrizioni, per far conoscere le dimensioni di questo drammatico fenomeno. Potremo fare riferimento anche su un piccolo gruppo di supporto alle iniziative già messe in campo, che avrà compiti di coordinamento amministrativo e logistico. Oggi stesso scriverò una lettera alla Regione e alle Province per segnalare la nostra disponibilità ad interfacciarci con loro e con le altre autorità locali”. Il prof. Versace ha dichiarato, che la situazione è grave:” negli ultimi 500 giorni sono piovuti su Montalto e San Sosti circa 4500 millimetri di acqua, a fronte di una media annuale di circa 4 volte inferiore, mentre a Maierato, secondo una stima attendibile, si sono spostati circa 15 milioni di metri cubi di terreno. Si consideri ancora – ha proseguito Versace – che ci sono paesi isolati, come ad esempio Parenti e Conflenti, dove i ragazzi non possono andare a scuola”. “Dobbiamo e possiamo fare la nostra parte, operando affinchè le zone colpite possano al più presto tornare alla normalità”.






























