Ruba un’auto e scappa, inseguito grazie al Gps. Acciuffato

in Cronacaprovincia di Catanzaro
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Pomeriggio movimentato quello di venerdì scorso per i carabinieri di Catanzaro. Tutto ha inizio nel primo pomeriggio, quando al 112 arriva una chiamata disperata: un uomo segnala il furto della sua auto, una Fiat Grande Punto, avvenuto poco prima nel parcheggio dell’Ospedale Pugliese. La vittima, tuttavia, ha un asso nella manica, la vettura ha difatti installato un Gps.

L’inseguimento digitale

I militari attivano immediatamente un piano di ricerca coordinato, mobilitando le pattuglie sul territorio e mantenendo un contatto telefonico costante con il proprietario del mezzo.

La vittima, nonostante l’agitazione, riesce a fornire indicazioni precise mentre l’auto si dirige verso Lamezia Terme. A questo punto entra in gioco la Centrale operativa cella città della Piana, che prende in mano il coordinamento delle operazioni.

Il segnale satellitare non mente e guida i militari tra le vie del centro cittadino.

“Il Gps indica che l’autovettura è in via Misiani, fate presto”, incita l’uomo al telefono, fornendo l’input decisivo per la cattura.

Il blocco in via Fusco

I militari della Gazzella del Nucleo operativo e radiomobile iniziano a setacciare la zona segnalata e le vie limitrofe. L’intercettazione avviene in via Tommaso Maria Fusco, dove i carabinieri riescono a sbarrare la strada al veicolo.

Alla guida si trova un 31enne camerunense che, messo alle strette, tenta una difesa improbabile sostenendo che l’auto gli fosse stata prestata dal titolare.

La successiva perquisizione aggrava la sua posizione, poiché l’uomo viene trovato in possesso di uno spinello a base di hashish. Condotto nella caserma di viale Marconi, il giovane viene dichiarato in stato di arresto per furto aggravato.

L’epilogo giudiziario

Dopo aver raccolto la denuncia formale, i militari hanno restituito la vettura al proprietario. Il giorno seguente, il Giudice del Tribunale di Lamezia ha convalidato l’arresto, rimettendo gli atti alla Procura di Catanzaro per competenza territoriale.

Sebbene sia stata disposta l’immediata liberazione, la situazione del giovane, richiedente asilo e senza fissa dimora, ha spinto i Carabinieri a un gesto di umanità.

Complice l’allerta meteo in corso, i militari si sono adoperati insieme al difensore per individuare una struttura che potesse ospitarlo provvisoriamente, prevenendo così ulteriori episodi di disagio o illegalità.

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