Petilia Policastro ha risposto con un’adesione eccezionale all’iniziativa di screening senologico promossa dal Rotary Club in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt). L’appuntamento, svoltosi nell’ambito della campagna nazionale “Ottobre in Rosa“, ha evidenziato l’alta sensibilità della comunità verso il tema della prevenzione del tumore al seno.
La partecipazione record
L’evento, dedicato alle donne del territorio, è stato ospitato presso il Laboratorio Rodio e ha offerto la possibilità di sottoporsi a visita senologica ed esame ecografico.
La risposta è stata immediata e superiore a ogni aspettativa: le prenotazioni registrate sono state tre volte più numerose rispetto alle visite effettuabili nell’arco della giornata. Nonostante l’elevatissima richiesta, 20 utenti hanno potuto beneficiare di un controllo completo.
Raggiunto telefonicamente, il presidente del Rotary Club, Gianluca Spinelli, ha manifestato piena soddisfazione per l’esito dell’iniziativa.
“Siamo estremamente orgogliosi del risultato ottenuto. Questa iniziativa ha un forte valore sociale, perché la prevenzione rappresenta l’arma principale per contrastare il tumore al seno e garantire una maggiore tutela della salute delle donne”, ha confessato.

Spinelli ha sottolineato come il grande numero di prenotazioni, ben oltre la capacità di accoglienza, sia “la prova evidente di quanto la cittadinanza sia sensibile e attenta a questo tema”.
Allo stesso tempo, il presidente ha evidenziato le criticità del territorio, dove anche una semplice visita specialistica comporta in genere spostamenti lunghi, costosi e difficili da sostenere.
“Portare un servizio così rilevante nel cuore della nostra comunità significa restituire alle persone un diritto fondamentale, offrendo una possibilità concreta e vicina a casa: un privilegio che, talvolta, rischiamo di dare per scontato”.
Proseguire su questa strada
Data la richiesta così elevata, Spinelli ha confermato l’impegno a proseguire con lo screening. “Vista la richiesta così elevata, stiamo già programmando una nuova giornata di screening, ripartendo proprio dall’elenco delle prenotazioni rimaste in sospeso. Il nostro obiettivo è garantire a tutte le donne che ne sentono la necessità la possibilità di effettuare un controllo, contribuendo a rendere la prevenzione una pratica diffusa e accessibile”, ha assicurato.
La riuscita della giornata è stata possibile grazie alla stretta collaborazione tra professionisti sanitari, volontari e realtà associative del territorio, una dimostrazione concreta di come la sinergia possa tradursi in un fondamentale servizio per la comunità.
Il Rotary Club ha voluto ringraziare i medici e gli operatori sanitari, in particolare la dottoressa Capalpo e il dottor Giroldini, che hanno prestato gratuitamente la loro professionalità ed il Laboratorio Rodio per l’ospitalità.
Tutte le donne che hanno risposto all’appello: “Una testimonianza concreta di quanto collaborazione e solidarietà possano fare la differenza, soprattutto in comunità come la nostra”.






























