Il contrasto alla violenza di genere compie un importante passo avanti nel territorio reggino. In data odierna, il Soroptimist International Club, rappresentato dalla presidente del club di Palmi, Cettina Crocitti, ha consegnato ufficialmente alla Compagnia Carabinieri cittadina il kit denominato Una stanza tutta per sé portatile.
Una stazione mobile
Si tratta di una dotazione tecnologica fondamentale per accogliere le denunce e raccogliere le testimonianze delle vittime di abusi in modo protetto e professionale.
Questo strumento, composto da un notebook dotato di microtelecamera integrata per la registrazione audio e video, permetterà ai militari di operare con la massima efficacia seguendo le recenti normative entrate in vigore in materia di escussioni.
La particolarità di questa piccola stazione informatica risiede nella sua versatilità. Essendo facilmente trasportabile, la strumentazione può essere spostata ovunque si renda necessario l’intervento dei Carabinieri, garantendo un ambiente sicuro e tecnologicamente all’avanguardia anche fuori dalle mura della caserma.
Oltre all’aspetto tecnico, il kit rappresenta un simbolo concreto di vicinanza verso chi trova il coraggio di denunciare. Spesso le vittime sono donne che necessitano di cure e attenzioni particolari nel momento del primo contatto con le forze dell’ordine, e la possibilità di verbalizzare in un contesto meno formale e più protetto può fare la differenza nel percorso di fuoriuscita dalla violenza.
La sinergia col territorio
L’iniziativa non nasce dal nulla, ma è il frutto di un solido Protocollo siglato il 7 novembre scorso tra il Soroptimist e il Comando Generale dell’Arma.
Un accordo che rinnova una collaborazione che dura ormai da molti anni e che mira a unire l’impegno costante dei militari nel contrasto e nella prevenzione dei reati con la capacità progettuale della società civile.
Il lavoro dei club Soroptimist si distingue proprio per la volontà di trasformare le idee in azioni pratiche capaci di abbattere le disuguaglianze e di intercettare le necessità delle persone più fragili, accorciando le distanze tra le istituzioni e la comunità.
Il completamento di un percorso
La donazione del kit portatile integra un percorso già avviato da tempo a Palmi. Presso i locali della Compagnia Carabinieri è infatti presente fin dal 2021 un locale dedicato esclusivamente alle audizioni protette, anch’esso nato nell’ambito del progetto nazionale
Nelle prossime settimane verrà organizzato un momento celebrativo per sottolineare l’importanza di questo nuovo tassello tecnologico.
L’obiettivo finale resta quello di fornire strumenti sempre più raffinati per combattere un fenomeno drammatico, garantendo che ogni parola pronunciata da una vittima venga raccolta con la dignità e la precisione che la legge e l’umanità richiedono.






























