Parte la Stazione unica appaltante assumendosi la responsabilità di gestire tutti gli appalti della Sanità, settore che negli anni ha mostrato più crepe. Evitato il commissariamento della sanità con il piano di rientro approvato dal Governo, procedono adesso a pieno ritmo i lavori per rinnovare un comparto afflitto da troppe criticità. In quest’ottica il presidente della Regione insieme al commissario della Sua, Salvatore Boemi, ha voluto che l’attività della stazione unica appaltante cominciasse proprio dal settore più delicato.
“Una decisione non soltanto simbolica – ha spiegato il commissario Boemi – perchè il settore sanitario rappresenta il 75% dell’intero volume di appalti della regione. Certo è significativo che si parta proprio da questo comparto per mettere a regime un organismo che mira a favorire una cultura del controllo e della trasparenza nella gestione degli appalti pubblici, ma è evidente che la determinazione del presidente Loiero, mia e di tutto il Comitato di Sorveglianza di cominciare dalla sanità per introdurre la novità anche culturale che porta la Sua nel territorio calabrese, ha anche ragioni ‘pratiche’, concrete. Dovendo procedere per gradi si e’ ritenuto assolutamente necessario come atto iniziale mettere a regime la stazione a partire dalla Sanità”.




























