La Cisco Roma ha presentato un reclamo ufficiale riguardante la gara di domenica scorsa, vinta 2-1 dalla Vibonese contro i laziali, e il giudice sportivo non ha omologato il risultato, rinviando a breve ogni decisione. Secondo i dirigenti romani, il nigeriano Ike, tesserato dai rossoblù nella scorsa settimana e autore del goal-partita, regalando tre punti d’oro alla squadra di Galfano, non avrebbe potuto giocare il match perché il suo tesseramento non sarebbe stato formalizzato e vidimato dalla Lega Pro con l’invio del nulla-osta. Di tutt’altro avviso invece, la Vibonese, che, ha affermato di aver ricevuto il visto d’esecutività della Lega Pro venerdì sera. Il club rossoblu ha poi mantenuto riservata la notizia per non dare punti di riferimento agli avversari che hanno scoperto dell’impiego di Ike solo in prossimità della partita, alla consegna delle distinte. Una mossa astuta che non scredita la posizione del giocatore e non va contro le norme del regolamento.
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