“La politica non può essere ridotta a spettacolo. L’amministrazione della cosa pubblica non può essere trattata come il dietro le quinte di un teatro. Il consiglio comunale non può essere inteso come il set di una commedia d’avanspettacolo. Siamo seri! Sia rispetto alle gravi ed irresponsabili dichiarazioni del consigliere Patrizia Uva, che al penoso tentativo di sciacallaggio messo in scena da una minoranza in cerca d’autore o di registi, la coalizione di centro destra che sostiene l’Esecutivo Antoniotti, respinge allusioni, accuse ed offese indegne e prive di qualsiasi fondamento. – Comunica una nota stampa – Nella giornata di domani, sabato 3 dicembre 2011, alle ore 10, presso la delegazione comunale allo Scalo è indetta una conferenza stampa del Sindaco Giuseppe Antoniotti, alla presenza dei capigruppo consiliari di maggioranza.
Nel merito delle dichiarazioni fatte dal consigliere Uva nel corso dell’ultima assise, si ribadisce anzi tutto la legittimità e la massima trasparenza delle determinazioni adottate e di tutte le procedure amministrative. È paradossale dover esser costretti a ripetere che, non soltanto sindaco e assessori non sono titolari di procedimenti amministrativi che competono, per legge, ai soli uffici, ma che è estranea alla cultura di governo del centro destra di questa città, ogni forma di ingerenza e di intromissione politica o addirittura clientelare in procedure e scelte di natura strettamente burocratica.
Anche nelle due vicende alle quali si è fatto maldestro riferimento nell’ultimo consiglio, per ragioni che non conosciamo ma di certo non sono di interesse generale ed in ogni caso estranee ad ogni valutazione politica, dirigenti, responsabili di servizi hanno agito nel rispetto scrupoloso delle normative vigenti. Del resto, così come ha già detto il Primo Cittadino in consiglio, se chiunque ha elementi oggettivi per avanzare qualsivoglia dubbio di legittimità su atti e iter seguiti, allo spettacolo ed allo sciacallaggio dovrebbe preferire le denunce formali e circostanziate dirette alla Procura della Repubblica o alla Procura della Corte dei Conti.
Nel caso contrario, correttezza impone silenzio, soprattutto agli attori di una opposizione, ridotta ai minimi termini dal giudizio popolare proprio per essersi distinta, in cinque anni di certificato malgoverno, anche e soprattutto per un clientelismo sfacciato, odioso e scientifico, perpetuato in tutti i settori comunali. – Conclude la nota – Il centro destra ha un altro stile e grande rispetto per le istituzioni che non possono e non devono essere asservite ad interessi particolari, personali o di gruppi. In ogni caso, non avendo nulla da temere o da nascondere, per avere fatto della trasparenza amministrativa, da sempre, la nostra bussola ed il nostro metodo di buon governo, saremo noi stessi a mettere sin da subito a disposizione di tutti gli organi competenti atti e documenti, di qualsiasi procedimento. Quanto al consigliere Uva, non nuova ad intemperanze fuori luogo, prive di qualsiasi fondamento o riscontro probatorio, prendiamo atto della sua decisione di collocarsi, di fatto, al di fuori della maggioranza”



























