I 51 operai del termovalorizzatore di Gioia Tauro, nel Reggino, sono in sciopero da questa mattina. Conseguentemente, l’unico impianto di incenerimento di rifiuti della Calabria è fermo a tempo indeterminato. Il blocco e’ stato disposto dal sindacato in attesa di essere ricevuto in Regione e contro la decisione dell’assessore alle Politiche ambientali Francesco Pugliano di convocare “Ecologia Oggi”, la società che gestisce temporaneamente l’impianto, e non le parti sociali. L’inceneritore quindi rimarrà fermo fino a quando il sindacato sarà chiamato a Catanzaro. I lavoratori, inoltre, intendono sapere da Pugliano cosa accadrà dopo il 23 novembre, data in cui scadra’ l’affidamento temporaneo a “Ecologia Oggi”, la societa’ lametina che ha preso il posto lo scorso anno della multinazionale francese “Veolia”, che ha deciso di lasciare la gestione dell’impianto di Gioia Tauro. (AGI)
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