Dopo la firma per il rinnovo del Protocollo di Legalità in Prefettura, alla presenza della Prefetta Clara Vaccaro, del Sindaco Giuseppe Falcomatà, dei rappresentanti Ance e dell’impresa Cobar Spa, il cantiere del futuro Museo del Mare di Reggio Calabria registra progressi significativi. Il sindaco Falcomatà ha espresso una valutazione positiva sull’avanzamento dei lavori, evidenziando l’inizio di una nuova fase destinata a portare alla realizzazione dell’imponente edificio monumentale.
Nei giorni scorsi si sono concluse le demolizioni delle vecchie baracche e si è dato avvio alla posa della scogliera di protezione, fondamentale per la sicurezza e la stabilità del futuro museo. Il cantiere, secondo Falcomatà, “inizierà a prendere sempre più forma, diventando il nuovo centro culturale del Mediterraneo e un orgoglio per tutti i reggini“.
La trasparenza delle procedure e la sicurezza sono garantite dal Protocollo di Legalità e dalla collaborazione attiva tra tutte le realtà coinvolte. «I fatti parlano da soli e sono solidi come la roccia, anzi come una scogliera», ha sottolineato il primo cittadino, rimarcando la concretezza dei risultati raggiunti. Il Museo, pensato come polo culturale, luogo di ricerca e memoria, mira a rilanciare l’immagine di Reggio Calabria come città turistica e centro di innovazione nel Mediterraneo.


























