Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità da parte della Polizia di Stato su tutto il territorio della provincia di Cosenza. Negli ultimi giorni, le operazioni condotte dagli agenti della Squadra Mobile, della Squadra Volante, della Divisione Anticrimine e della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, insieme ai Commissariati di pubblica sicurezza di Corigliano-Rossano, Paola e Castrovillari, hanno portato complessivamente all’arresto di tre persone e alla denuncia di altre diciannove.
Le accuse contestate
Gli arresti sono stati eseguiti per violazione della normativa sugli stupefacenti e per maltrattamenti in ambito familiare. Le denunce riguardano, a vario titolo, reati quali truffa, ricettazione, lesioni, minacce, detenzione abusiva di armi e droga, oltre a guida senza patente o in stato di ebbrezza.
Nel corso delle attività sono stati sequestrati circa 250 grammi di hashish e 10 di marijuana, oltre a banconote per un valore complessivo di 12.600 euro.

Le altre misure
Gli agenti hanno inoltre dato esecuzione a un Mandato di Arresto Europeo per aggressione e reati in materia di stupefacenti, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per tentata rapina aggravata, a un provvedimento di arresti domiciliari per droga e a una misura cautelare di divieto di avvicinamento per atti persecutori.
Sul fronte della prevenzione, a seguito di mirati controlli della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, il Questore della provincia di Cosenza ha disposto la sospensione per sette giorni della licenza di un esercizio pubblico nel centro cittadino, ai sensi dell’articolo 100 del TULPS. Il locale era divenuto abituale punto di ritrovo di soggetti con precedenti di polizia e nei pressi si era verificata una rissa.
Complessivamente sono stati emessi cinque Avvisi Orali e undici Ammonimenti. Elevate anche 40 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Nel bilancio dei controlli figurano 1.014 veicoli e 3.324 persone identificate.





























