Il Comando provinciale dei carabinieri di Vibo Valentia prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio, mantenendo altissima l’attenzione sul delicato settore della detenzione di armi. Nelle ultime giornate, le verifiche capillari eseguite dai militari su tutta la provincia hanno così portato alla luce diverse irregolarità, culminate in denunce e sequestri di materiale esplodente e balistico.
L’operazione a Parghelia
A Parghelia, i carabinieri della stazione di Zungri hanno effettuato una ispezione mirata alla corretta custodia delle armi. All’interno di un casolare rurale in uso a uno dei soggetti controllati, i militari hanno ritrovato quattro munizioni calibro 12 nascoste e una trappola artigianale per la cattura di animali selvatici.
L’operazione si è poi estesa a un edificio vicino, ormai in disuso, dove è stato scoperto e sequestrato a carico di ignoti un fucile calibro 12 con marca e modello punzonati, insieme a 77 munizioni.

Le attività a Tropea
Particolarmente intensa è stata l’attività della stazione di Tropea, dove diverse persone sono state deferite all’autorità giudiziaria.
Un uomo è stato denunciato per non aver comunicato la variazione del luogo di detenzione di una pistola calibro 7.65 e delle relative munizioni, mentre un altro soggetto è finito nei guai per violazioni agli obblighi di custodia di tre fucili.
Significativo anche il caso di una donna ritenuta responsabile di detenzione abusiva: aveva in casa un fucile e una pistola appartenuti alla madre deceduta da anni, senza aver mai provveduto alla necessaria regolarizzazione.
L’entroterra provinciale
Le verifiche hanno toccato anche i comuni montani e l’area delle Serre. A Nardodipace, un uomo è stato trovato in possesso di 200 grammi di polvere da sparo e di oltre 250 munizioni detenute in eccedenza rispetto ai limiti di legge.
Oltre al sequestro del materiale irregolare, i carabinieri hanno eseguito il ritiro cautelare di tre fucili e più di mille cartucce detenute legalmente.
Infine, a Pizzoni, i militari di Vazzano hanno denunciato un uomo per il possesso di munizioni calibro 7.65 oltre il limite consentito, procedendo al ritiro preventivo di due pistole.




























