Le speranze di vedere presto sfrecciare treni moderni ed elettrici lungo la fascia ionica calabrese si scontrano con la dura realtà dei tempi tecnici. La consigliera regionale e capogruppo del Movimento 5 stelle, Elisa Scutellà, ha acceso i riflettori sullo stato dei lavori di elettrificazione della tratta ferroviaria Sibari – Crotone. Dopo una serie di interlocuzioni istituzionali avviate nei mesi scorsi, il quadro che emerge non è dei più rassicuranti: sebbene le attività stiano procedendo, per il completamento definitivo dell’opera bisognerà attendere ancora a lungo. L’orizzonte temporale si sposta ufficialmente in avanti, arrivando a toccare il 2027.
Tempi incompatibili
La notizia del prolungamento dei cantieri ha sollevato forti perplessità sulla capacità di risposta alle esigenze di mobilità del territorio. “Abbiamo appurato che per vedere conclusa un’infrastruttura fondamentale come la Sibari–Crotone bisognerà attendere ancora a lungo. Parliamo di tempi che non sono compatibili con le esigenze di un territorio che da anni attende collegamenti ferroviari moderni ed efficienti”, ha dichiarato con fermezza Elisa Scutellà. Secondo la rappresentante pentastellata, il dilatarsi del cronoprogramma rischia di isolare ulteriormente l’area ionica, condannandola a un ritardo infrastrutturale cronico rispetto al resto del Paese.
L’area ionica penalizzata
Senza entrare nel merito tecnico dei singoli interventi, la consigliera ha evidenziato come ogni rinvio rappresenti un danno diretto per i cittadini e per le imprese locali. La Calabria non può più permettersi rallentamenti su opere considerate strategiche per lo sviluppo economico e turistico. Per la capogruppo del M5s, è necessario imprimere un’accelerazione concreta che garantisca date certe e rispettate, restituendo dignità a una tratta ferroviaria che attende da decenni un ammodernamento tecnologico all’altezza degli standard europei.
Monitoraggio costante
La battaglia per la ferrovia ionica non finisce qui. Elisa Scutellà ha assicurato che continuerà a seguire con estrema attenzione l’evoluzione dei cantieri, mantenendo alta la pressione sulle autorità competenti. L’obiettivo resta quello di ridurre i tempi di attesa e arrivare quanto prima alla piena operatività della linea. In un momento in cui si parla di transizione ecologica e mobilità sostenibile, la Sibari–Crotone rappresenta un banco di prova fondamentale per dimostrare che i servizi adeguati e le prospettive di sviluppo reali possono diventare una certezza anche per i cittadini calabresi.




























