Le pattuglie della Radiomobile di Sellia Marina erano impegnate in un controllo del territorio, a Simeri Crichi, quando un’auto ha tentato una manovra disperata verso la Statale 106. Il conducente, un 49enne residente nella provincia di Reggio Calabria, ha provato infatti a dileguarsi non appena ha scorto i lampeggianti, ma la sua corsa è poi terminata dopo un breve inseguimento. Quando i Carabinieri gli aprono il bagagliaio, la sorpresa è evidente: 225 litri di gasolio stipati con cura in 9 taniche, senza che l’uomo sapesse fornire alcuna spiegazione valida sulla loro provenienza.

Le tracce sulle colline
È accaduto a fine aprile scorso, anche se i carabinieri lo hanno reso noto solo oggi. I militari spiegano che mentre il veicolo veniva bloccato, altre pattuglie hanno perlustrato la zona collinare circostante.
Seguendo piccole tracce di carburante lasciate sull’asfalto, gli uomini dell’Arma sono quindi arrivati a un terreno isolato. Qui, una società di noleggio, aveva installato per conto di Enel un grosso gruppo elettrogeno, necessario per rimediare a un guasto che aveva colpito la rete elettrica della zona.
L’ispezione del macchinario ha conferma i sospetti: gli sportelli erano stati forzati per svuotare il serbatoio. Per il fermato è così scattata immediatamente la denuncia a piede libero per furto aggravato.




























