Il territorio dell’Alto Tirreno cosentino si mobilita per una giornata interamente dedicata alla salvaguardia ambientale e alla valorizzazione dei beni comuni naturali. Domenica 28 giugno 2026, con inizio programmato alle ore 8, le sponde del fiume Abatemarco diventeranno lo scenario dell’iniziativa ecologica denominata RigenerAzione – Ridiamo vita agli spazi che viviamo.
L’evento è stato promosso e organizzato dall’associazione Prosit Ets, che ha saputo tessere una rete di collaborazione istituzionale e sociale coinvolgendo le amministrazioni comunali di Verbicaro, Santa Maria del Cedro e Grisolia, insieme ai sodalizi di Fare Calabria, Sorical e ai volontari del movimento Plastic Free.
Il percorso della bonifica lungo i comuni dell’Alto Tirreno
Le attività operative di pulizia e rimozione dei rifiuti abbandonati si svilupperanno lungo una porzione fluviale definita, che parte dall’area montana del comune di Verbicaro per giungere fino alla zona attigua al Castello di San Michele nel territorio di Santa Maria del Cedro, intersecando i confini amministrativi delle 3 cittadine cosentine. Il programma prevede il coinvolgimento diretto della cittadinanza e dei volontari delle diverse associazioni, i quali opereranno in sinergia per restituire decoro e sicurezza ambientale alle sponde e ai letti del corso d’acqua, riducendo l’impatto degli inquinanti solidi sull’ecosistema della vallata.
Laboratori didattici per i bambini e prenotazione dei servizi
A partire dalle ore 10:00, l’organizzazione attiverà uno spazio ludico-ricreativo interamente riservato ai cittadini più giovani nella sezione centrale del percorso fluviale interessato dalla bonifica. All’interno di quest’area verranno proposti laboratori educativi incentrati sui temi del riciclo e della sostenibilità, ideati per stimolare la sensibilità ecologica sin dall’infanzia.
Per poter inserire i minori in queste attività strutturate è necessaria la registrazione preventiva, che gli utenti potranno effettuare scansionando il codice Qr inserito sulle locandine e sul materiale informativo cartaceo distribuito sul territorio.
Condivisione comunitaria e obiettivi di cittadinanza attiva
Dopo la conclusione delle operazioni di raccolta dei materiali non biodegradabili, la manifestazione proseguirà con un momento di sosta conviviale, organizzato direttamente sulle sponde del fiume Abatemarco per offrire ai partecipanti un’occasione di incontro, dialogo e condivisione dell’esperienza.
Al di là del dato materiale legato ai chilogrammi di rifiuti rimossi dall’ambiente, lo scopo principale prefissato dai promotori di Prosit Ets e dagli enti partner risiede nel consolidamento della cultura della cittadinanza attiva, intesa come assunzione di responsabilità collettiva per la tutela duratura dei paesaggi d’acqua della Calabria.



























