L’Università Mediterranea di Reggio Calabria punta su due percorsi formativi centrali per il presente e il futuro dei servizi educativi: la laurea triennale L-19 in Scienze dell’educazione e della formazione e la magistrale LM-50 in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori. I corsi rispondono alla crescente domanda di figure professionali capaci di intervenire su fragilità sociali, inclusione e tutela dei minori.
Un continuum formativo
In una società segnata da nuove criticità, l’offerta del Dipartimento DiGiES si presenta come un percorso organico, che unisce teoria, laboratori, tirocini e sbocchi concreti nel mondo del lavoro. La triennale forma educatori con competenze ampie e multidisciplinari, mentre la magistrale completa il percorso con strumenti di progettazione, gestione e coordinamento pedagogico.
La laurea triennale L-19
Il corso in Scienze dell’educazione e della formazione è articolato in 180 CFU e propone un impianto fortemente pratico. Al centro ci sono i servizi educativi per l’infanzia 0-6 anni, la prevenzione del disagio giovanile, l’inclusione e la formazione continua degli adulti.
Il percorso si divide in due profili: educatore per i servizi educativi per l’infanzia e educatore professionale socio-pedagogico. Quest’ultimo opera in contesti formali e informali, a sostegno di minori, famiglie, persone con disabilità, detenuti, pazienti psichiatrici, anziani e soggetti con altre fragilità.
Le parole della coordinatrice
La prof.ssa Maria Sammarro sottolinea che il progetto formativo mette al centro i servizi educativi per l’infanzia come strumento di progresso sociale e di riduzione delle disuguaglianze. Al tempo stesso, il corso risponde a una domanda sociale di formazione sempre più ampia e complessa, legata ai bisogni di soggetti in condizione di rischio, precarietà e disabilità.
Sbocchi professionali
I laureati della triennale trovano opportunità nei nidi, nei centri ludici, nelle comunità per l’infanzia, nelle strutture residenziali e territoriali, nei centri di accoglienza e nei servizi culturali, ricreativi e sportivi. Tra gli ambiti possibili figurano anche il carcere, il reinserimento sociale, l’orientamento professionale e la progettazione formativa.
La magistrale LM-50
La magistrale biennale in Progettazione pedagogica e gestione dei servizi educativi per i minori rappresenta il naturale proseguimento della triennale. Forma la nuova generazione di pedagogisti, con competenze per progettare, gestire e valutare interventi educativi rivolti a bambini e adolescenti in contesti complessi.
Il corso è ad accesso non programmato, aperto ai laureati L-19 e L-18 e, previa verifica dei requisiti, anche ad altri percorsi. La formazione combina saperi psico-pedagogici, metodologici, sociologici e giuridico-economici con laboratori e tirocini presso enti accreditati.
Eccellenza e prospettive
Tra le opportunità più significative ci sono i tirocini presso il Centro per la Giustizia Minorile per la Calabria, il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria e la Procura minorile. A rafforzare la qualità del percorso ci sono anche i dati di monitoraggio: il 100% dei laureati ha concluso nei tempi previsti e il 100% sceglierebbe di nuovo lo stesso corso.
La prof.ssa Federica Tescione evidenzia che questi risultati confermano la solidità del progetto formativo e l’attenzione costante ai bisogni degli studenti, in particolare di chi ha disabilità o esigenze specifiche.
Un percorso completo
Nel complesso, l’offerta dell’Università Mediterranea costruisce un itinerario chiaro: la L-19 fornisce competenze operative e basi metodologiche per entrare nel settore educativo, mentre la LM-50 completa il percorso con la specializzazione necessaria per la professione di pedagogista.




























