Il porticato del Museo Diocesano di Tropea, nel vibonese, si conferma uno scenario di straordinaria suggestione per accogliere l’espressione artistica contemporanea. Fino al 14 agosto, dalle 19 alle 24, questo spazio identitario ospita la mostra personale della docente e pittrice Carla De Paolo. L’esposizione, a ingresso libero, si inserisce perfettamente nel contesto architettonico e naturale della cittadina calabrese. La luce e la storia del luogo dialogano armoniosamente con le opere esposte, trasformando la visita in un percorso coinvolgente dove la creatività e la memoria del territorio trovano la loro collocazione ideale.
Un viaggio nell’anima
L’artista, originaria di Cittanova e formatasi all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, propone una pittura intensa e vibrante. La sua ricerca espressiva si fonda su spiccati colori mediterranei e su una forte energia materica che trasfigura la tela in un autentico spazio interiore.
Le sue opere raccontano un vero e proprio itinerario emozionale, offrendo al pubblico un racconto intimo e luminoso. Ogni quadro diventa così un tassello di sensibilità e ricerca personale, capace di comunicare direttamente con chi osserva e di trasformare l’esposizione in un profondo dialogo interiore.

Il valore della bellezza
L’iniziativa ha raccolto il plauso delle istituzioni locali, sottolineando il legame profondo tra cultura e territorio. Il sindaco Giovanni Macrì ha evidenziato il valore dell’evento per la comunità.
“Iniziative come questa – ha detto – contribuiscono ad arricchire la vita culturale della città e ad aggiungere alla riconoscibilità di Tropea una declinazione sempre più sensibile. L’arte, quando incontra luoghi identitari e suggestivi, non si limita ad essere esposizione, ma diventa occasione di incontro, ispirazione e crescita condivisa”.
Il primo cittadino ha concluso ricordando che il borgo si conferma ancora una volta come uno spazio prezioso capace di ispirare l’anima.




























