Madeo, vicepresidente commissione Sanità: “Ospedale Compagna al collasso”

in Attualitàprovincia di Cosenza
00:00 00:00

Il presidio ospedaliero Compagna di Corigliano si trova ad affrontare una situazione drammatica, caratterizzata da una progressiva riduzione dei servizi essenziali e da forti criticità operative. Se da un lato appare condivisibile la scelta organizzativa di separare l’area medica da quella interventistica per tutelare la salute dei degenti, dall’altro risulta inaccettabile il ridimensionamento di questa componente dello spoke.

La struttura non dispone più di un laboratorio di analisi autonomo e registra gravi problematiche nella copertura del servizio di neurologia, delineando un quadro di forte sofferenza per l’assistenza locale.

Carenze organiche e tagli ai posti letto estivi

La carenza di personale medico e sanitario emerge in tutta la sua gravità soprattutto durante il periodo estivo, con ben undici turni rimasti scoperti nel solo mese di agosto. La risposta organizzativa a tali carenze consiste nell’impossibilità di accettare nuovi ricoveri e nel conseguente dirottamento dei pazienti verso l’ospedale Annunziata.

Con l’accorpamento della neurologia nella medicina interna, le difficoltà nel garantire prestazioni adeguate hanno portato alla previsione di una drastica riduzione dei posti letto totali del reparto, destinati a scendere da ventisette a sedici.

Questa contrazione dell’offerta sanitaria avviene paradossalmente nei mesi in cui la domanda cresce a causa del flusso turistico e del ritorno di studenti e lavoratori fuori sede.

Infrastrutture carenti e divario nell’assistenza

A un quadro assistenziale compromesso si aggiungono evidenti criticità di natura strutturale e logistica all’interno del presidio. I cedimenti della pavimentazione rappresentano un rischio concreto per la sicurezza di pazienti e operatori, mentre si registrano continui malfunzionamenti degli ascensori e una marcata insufficienza delle dotazioni strumentali.

Tale stato di abbandono contrasta con l’apertura di nuove Case di comunità che rischiano di rimanere prive di personale, considerando la già diffusa scarsità di medici e infermieri.

Per questa ragione, Rosellina Madeo, Vicepresidente della Commissione Sanità, sollecita un intervento congiunto tra l’Asp e la Regione Calabria per garantire i livelli essenziali di assistenza e superare il ritardo strutturale rispetto al panorama sanitario dell’Italia.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.