Sparito e ricercato per circa sette anni faceva tranquillamente il cuoco in un ristorante dell’alta costa tirrenica calabrese. Almeno fino a ieri sera, venerdì 14 agosto, quando gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Cosenza e del Commissariato di Diamante lo rintracciato nel comune di San Nicola Arcella.

La fuga e il lavoro
L’uomo – destinatario di un provvedimento di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Genova – era stato ritenuto colpevole di diversi reati di truffa consumati proprio in Liguria a partire dal 2019, anno in cui si era dileguato rendendosi del tutto irrintracciabile.
Al momento della cattura, gli investigatori lo hanno trovato in possesso di carte di credito e documenti esteri, elementi che hanno fatto ritenere agli investigatori che fosse pronto per abbandonare a breve l’Italia e far perdere definitivamente le sue tracce.

L’arresto in carcere
Adesso dovrà espiare una pena totale di 6 anni e 11 mesi di reclusione oltre a 7 mesi di arresto. Dopo le formalità di rito, gli agenti lo hanno condotto presso la casa circondariale di Paola, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione è stata coordinata dalla Procura della Repubblica della cittadina tirrenica, guidata dal Procuratore Capo Domenico Fiordalisi.




























