Quaderni, penne e altri materiali per la scuola possono diventare un aiuto concreto per una famiglia e un incoraggiamento importante per un bambino che si prepara a studiare. Con questo spirito si è conclusa con successo l’iniziativa intitolata “Zaino Sospeso”, promossa dal Lions Club Catanzaro Host insieme al contributo dei giovani del Leo Club Catanzaro Host. Il materiale didattico raccolto è stato consegnato ieri nella sede di via Bambinello Gesù a Catanzaro all’associazione Nati per Amare, rappresentata dalla referente dottoressa Sacchi.
Il valore sociale del sostegno allo studio
La consegna rappresenta il momento finale di un progetto costruito attorno a un gesto semplice e generoso, ovvero mettere a disposizione il materiale scolastico affinché raggiunga chi ne ha maggiormente bisogno. Il valore dell’iniziativa supera di gran lunga gli oggetti materiali donati: disporre del necessario per affrontare le lezioni quotidiane consente infatti ai bambini di partecipare alla vita di classe con maggiore serenità, impedendo che le difficoltà economiche della famiglia pesino sulle loro piccole attività di ogni giorno.
L’impegno congiunto di Lions e Leo Club
Il service ha visto il coinvolgimento diretto di soci Lions e giovani Leo per tutta la durata della raccolta. L’incontro presso la sede dell’associazione ha permesso di condividere l’esito del progetto e di affidare i beni a una realtà locale profondamente radicata sul territorio. All’appuntamento hanno presenziato il presidente del Lions Club Catanzaro Host, Pietro Siragusa, il presidente di zona e socio Danilo Iannello e la presidente del Leo Club Catanzaro Host, Martina Gareri. La presenza dei giovani del Leo Club ha conferito un valore speciale al progetto, mostrando ragazzi che si spendono in prima persona a favore dei propri coetanei.
La rete della solidarietà a sostegno dei più piccoli
La conclusione dello “Zaino Sospeso” lascia un messaggio forte alla città di Catanzaro: un contributo piccolo e accessibile a molti, se veicolato da una rete organizzata di persone e associazioni, sa trasformarsi in un intervento concreto di solidarietà. L’incontro di ieri si è rivelato un momento fondamentale per ringraziare quanti hanno donato e per ribadire un principio fondamentale per la comunità, ossia che nessun bambino deve sentirsi escluso dal percorso scolastico a causa della mancanza di strumenti essenziali.






























