Quindi il Comune di Crotone intende portare in giudizio i suoi legali esterni nel giudizio contro A2A per infedele patrocinio. Non avrebbero comunicato tempestivamente al Comune il provvedimento di rigetto, declarato da TAR Calabria, del ricorso contro l’aumento della capacità operativa del termovalorizzatore, pur essendo il provvedimento stato notificato da tempo agli stessi legali.
Potrebbe anche darsi. Ma la vicenda si incrocia con quella, ancor più preoccupante, della possibilità del termovalorizzatore di trattare rifiuti pericolosi provenienti da ogni dove. In netto dispregio ai proclami regionali, provinciali e comunali.
» di Diderotto
Ed allora, io mi chiedo, poiché la materia era ed è piuttosto sensibile, per quale motivo il Comune di Crotone non ha associato un suo professionista interno nel primo giudizio, al fine di seguire con immediatezza i fatti di causa? E, se non ha ritenuto di doverlo fare, perché l’Assessorato competente non ha seguito con maggior diligenza una vicenda di così grosso impatto ambientale e sociale?

Il Diritto Romano e le cosiddette “actiones liberae in causa”
La responsabilità, prima che tecnica è politica. A meno che… nel Diritto Romano si contemplavano le cosiddette “actiones liberae in causa”, vale a dire quelle azioni poste in essere dopo essersi posti volontariamente in una situazione di non punibilità.
Mi spiego con un esempio: mi ubriaco per scatenare una rissa perché so che da ubriaco non sono perseguibile per danni, in quanto temporaneamente non in grado di intendere e di volere.
Ecco, e se l’assenza di diligenza degli amministratori sia servita a consentire la vittoria di A2A senza pagare il pegno della responsabilità politica? Una sorta di manovra da “ladri di Pisa”, ca fanu ca si ‘mbriganu u jornu e po’ a notta van’arrobbanu ‘nsemi?
Quello strano silenzio calato sul nuovo ospedale di Crotone: un segnale inquietante
I figli di famiglia, orfani di Partiti, non in grado di sapere e fare
Tanto ormai non ci si meraviglia più di niente, come, per esempio, della possibilità di costruire un nuovo Ospedale, magari Hub, con 350 milioni di euro garantiti da INAIL, e del silenzio totale sulla vicenda da parte dei presenti in Comune, figli di famiglia ed orfani di Partiti, forse sorpresi dall’evento e non in grado di sapere che cazzo dire, e, men che meno, fare.
Baci.




























