I cecchini di Bof e quel limite subumano che va oltre La banalità del Male

in Diderotto
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Per avventura mi è capitato di imbattermi in un intervento di tale Bof, parlamentare Vannacciano, che ha proposto l’uso dei cecchini da parte delle Forze dell’Ordine durante le manifestazioni. Senza l’aiuto di particolare sforzo mnemonico, mi è venuto in mente lo sconvolgente libro di Hannah Arendt “La banalità del Male”, che è la spiegazione cristallina non solo di ciò che è stato, ma, purtroppo, anche di ciò che di nuovo è.

» di Diderotto

Siamo entrati a vele spiegate nel vecchio Mondo. Dopo Berlusconi, che ha sdoganato i fascisti, ora il degrado generale vuole sdoganare l’assassinio. Però, purché fatto da personale d’ordine. Così la Morte ne esce giustificata, purificata quasi, in quanto risponde ad una esigenza suprema di “Ordine”. Non di legalità, ma di Ordine tout court.

“L’ordine è gerarchia, c’è sempre qualcuno che lo dà e qualcuno che lo esegue”

Hanno tanto bisogno di Ordine, perché l’ordine è gerarchia, c’è sempre qualcuno che lo dà e qualcuno che lo esegue, c’è qualcuno che ha la responsabilità mentre gli esecutori ne sono esenti, e, proprio come scriveva la Arendt, il meccanismo crea la perdita del valore morale delle proprie azioni. Questo, d’altronde, era il cardine difensivo dei gerarchi nazisti a Norimberga: eseguivano ordini! E, intanto, ammazzavano oltre 8 milioni di persone nei campi di concentramento.

Ecco, il subumano Bof, Vannacciano, con estrema indecenza ripropone lo schema, tanto, se – per sventurata ipotesi – si verificasse quel che lui preconizza, lo stesso non si assumerebbe nessuna responsabilità per morti o feriti, in quanto la splendida idea sarebbe partorita ed ordinata da altri ed eseguita da altri ancora per neutro vincolo di obbedienza.

“È la fine della responsabilità morale propria”

La catena consente di evitare di porsi domande sul proprio valore morale di propugnante, di ordinante e di esecutore, tutti confusi in un contesto comune gerarchizzato.

È la fine della responsabilità morale propria, che possiamo comodamente lasciare a disposizione di qualche confessione domenicale, restando immacolata ed estranea ai grandi crimini avallati. Anche con il silenzio.

Beh, forse sarebbe il caso di iniziare ad adeguarsi per tutti i reduci dell’Umanità e, in sua difesa, richiedere a gran voce la “soluzione finale” per i cultori dell’Età della Pietra.

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