Nello splendido scenario della Sila Piccola catanzarese, l’arte contemporanea incontra la natura in modo dirompente. Dall’8 all’11 ottobre il Mabos, il noto Museo d’Arte del Bosco della Sila, a Sorbo San Basile (nel catanzarese), ospita la residenza d’artista dello scultore Davide Dormino. L’iniziativa chiude la nona edizione del progetto culturale Sense, una rassegna che da anni intreccia creatività, territorio e partecipazione attiva della comunità locale.
La caduta del potere
Durante le quattro giornate di lavoro, il docente della Rufa realizzerà un’opera imponente dal titolo “Sovvertito”. La scultura nasce per dialogare con gli alberi circostanti ma ne ribalta completamente la prospettiva naturale.
Ad affiancare l’artista ci sarà l’antropologo Giorgio De Finis nel ruolo di Visiting Curator. L’obiettivo è esplorare il tema del capovolgimento del potere e della fragilità umane attraverso il legno e la materia.

Un dialogo con la natura
L’opera sarà svelata l’11 ottobre alle 10.30 con un’inaugurazione ufficiale. “La scultura è pensata per instaurare un dialogo con la verticalità degli alberi, ma giace orizzontalmente come un albero abbattuto”, spiega Davide Dormino.
Soddisfatto anche il fondatore del museo Mario Talarico, che vede consolidarsi un percorso capace di trasformare il bosco calabrese in un vero e proprio laboratorio d’arte contemporanea.





























