Spazi creativi e linguaggi espressivi si sono incontrati a Milano in un connubio tra musica classica, teatro e pittura. Nello scenario di Mare Culturale Urbano, la performance Intrusione ha visto dialogare i nove Études-tableaux opera 39 di Sergej Rachmaninov con un’azione dal vivo di straordinaria intensità. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra il pianista milanese Lorenzo Adamo e l’artista reggino Bruno Salvatore Latella, in arte LBS. Insieme a loro hanno agito i performer Alessandra De Liguoro e Domenico Romano del Collettivo SoleLuna Teatro Formazione, capaci di trasformare la musica in pittura.

La forza del gesto
Lo spettacolo ha preso vita da uno studio approfondito della partitura musicale, interpretata come un unico grande percorso emotivo. Durante l’esecuzione al pianoforte curata da Lorenzo Adamo, i performer hanno interagito sul palco traducendo le note in colore e movimento.
Sotto la direzione puntuale di Bruno Salvatore Latella, il rigore della composizione classica si è fuso con la spontaneità dei gesti dei corpi e delle pennellate.
Il titolo stesso del progetto invita a riflettere su come i diversi linguaggi possano compenetrarsi, lasciando allo spettatore la libertà di interpretare le emozioni emerse durante l’ascolto.

Opere che restano
Il momento conclusivo dell’evento ha riservato una forte suggestione poetica per il pubblico presente. La grande tela usata durante la performance è stata tagliata in nove quadri autonomi, ciascuno legato a uno dei brani di Sergej Rachmaninov.
Ogni opera custodisce l’impronta di un momento unico, trasformando l’esperienza temporanea dello spettacolo in un’arte visiva destinata a durare nel tempo.
L’evento si è inserito nelle rassegne La Classica a Mare e Mare Forza Dieci, realizzate con Musica nell’Aria di Lucia Martinelli e con il supporto visivo curato da Nicola Calù per Studio Cineforma.






























