Un’azione decisa per contrastare condotte vessatorie e tutelare le vittime ha portato l’attenzione degli investigatori su storie familiari drammatiche. La Polizia di Stato di Crotone ha infatti eseguito due provvedimenti al termine delle indagini nate dalle denunce presentate dalle vittime.
Nel primo episodio, un 47enne del capoluogo avrebbe tormentato il padre e la sorella con insulti e intimidazioni continue. Comportamenti molesti tenuti anche nei pressi del negozio della donna, provocando persino un drastico calo dei clienti.
Nel secondo, un 35enne della zona avrebbe perseguitato per mesi la moglie, continuando con ingiurie e minacce di morte pure dopo la separazione. Le aggressioni verbali sarebbero avvenute soprattutto durante gli incontri per la gestione dei figli o quando l’uomo avesse visto l’ex con il nuovo compagno.

Sorveglianza per i recidivi
Le azioni di prevenzione si sono concentrate anche sui profili ad alta pericolosità sociale per garantire l’ordine pubblico. Il Tribunale di Catanzaro, accogliendo le richieste formulate dal Questore di Crotone, Renato Panvino, ha emesso due provvedimenti di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza ad altrettanti soggetti con precedenti gravissimi.
Il primo è un 57enne di Isola di Capo Rizzuto, figura appartenente a una nota locale di ‘ndrangheta e già raggiunto in passato da provvedimenti di confisca.
L’uomo era stato attinto nell’ottobre 2023 da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per associazione mafiosa, occupandosi anche del sostegno economico ai detenuti del sodalizio. Per lui è stato disposto pure l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza per cinque anni.

Controlli capillari in città
Un provvedimento analogo ha riguardato un 42enne crotonese, già avvisato in passato dall’autorità di pubblica sicurezza ma resosi responsabile di detenzione di droga per spaccio, lesioni, minacce e oltraggio. Nei suoi confronti è stato applicato l’obbligo di soggiorno nel capoluogo pitagorico per due anni. Entrambi dovranno cercare un lavoro, non uscire la notte e non frequentare pregiudicati.
Nel frattempo, gli operatori della Divisione Anticrimine della Questura di Crotone hanno applicato la libertà controllata a quattro condannati e denunciato un uomo sottoposto a Daspo per aver saltato la firma obbligatoria.
Le attività rientrano nel piano di sicurezza coordinato dal questore Panvino: durante i soli controlli su strada effettuati dalle Volanti sono state identificate 166 persone e verificate 59 autovetture.



























