Migrazioni moderne, Papa: “Orlandino Greco ha ragione, il bisogno è una guerra”

Calabria Attualità
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Raffaele Papa

“Ho letto con attenzione la riflessione di Orlandino Greco sui migranti, ed ha ragione, il bisogno è una guerra, molti italiani e tantissimi meridionali lo sono sempre più in questa strana guerra che trasforma se stessi in merce.” Lo rende noto Raffaele Papa.

“Fa male più di tutto verificare che questi prodotti sono costituiti da giovani intelligenze che a loro volta sono costate davvero tanto. Pare un circolo vizioso infinito, si una follia, di chi ha voluto monetizzare anche i sentimenti e di chi continua a parametrare la qualità del vivere secondo la produttività economica e la ricchezza.

Per noi non è così e c’è effettivamente tanto da riflettere, - prosegue - pensare quanto sia penoso ed a volte drammatico che le persone, la stessa vita, diventano mercanzia che si valuta in base al valore dei possedimenti, del ruolo, del potere e non per il soffio vitale che porta dentro di se.

La legge del mercato ha preso il sopravvento su ogni legge naturale, il valore appartiene alle cose, non più alle persone e queste diventano oggetto per contare di più.

Ebbene, se la libertà di un paese si misura dalla qualità dei rapporti e legami sociali è proprio vero che è necessario ed urgente fare la resistenza. Aprire il fronte della autonomia sociale, la nostra; una linea di fuoco che segni la capacità di essere indipendenti, di riprenderci la nostra vera ricchezza che è libertà non solo di ritornare qui, ma di starci anche con la mente ed i propri sogni.

Si, facciamo di questa terra, la nostra terra, la meta dei sogni e del viaggio riprendendoci la responsabilità collettiva del decidere la nostra esistenza senza subire ricatti ed oppressioni di chi ci considera semplici birilli numerati. Sarà questa la nuova speranza per costruire realmente una vita a misura d’uomo, - conclude Papa - il riscatto atteso della nostra gente, si viaggiamo ma senza andare via. E solo qui, nell’Italia del Meridione è possibile ancora farlo.”