Rossano. Gara comunicazione, il Sindaco: nessuna anomalia
Sulla gara per l'affidamento del servizio di comunicazione non vi è alcuna anomalia, nessuna incongruenza e non vi è nessuno scandalo del quale l'Esecutivo debba vergognarsi. È quanto ha ribadito, in una conferenza stampa, il sindaco di Rossano Stefano Mascaro.
“Invece di reiterare il metodo dell'affidamento diretto, già utilizzato in passato – ha spiegato il primo cittadino - è stata espletata una procedura ad evidenza pubblica sulla scorta di requisiti di partecipazione già contenuti in analogo bando di gara del 2012”.
L'unica differenza, secondo quanto riferito da Mascaro, è l'importo: l'attuale bando prevede circa 9 mila euro annui in meno rispetto a quello di quattro anni fa, “che non fece registrare, tuttavia – sbotta il sindaco - alcuna presa di posizione da parte di nessun consigliere comunale, tanto più da parte di chi oggi pretende censurare eticamente il governo di questa città”.
“Che avremmo preferito una procedura di evidenza pubblica invece che l'affidamento diretto - ha esordito Mascaro - lo abbiamo dichiarato in Consiglio comunale già la scorsa estate. Non è accettabile ed è anzi penoso l'atteggiamento di chi, ricoprendo ruoli diversi, nel 2012, non ha manifestato nessuna censura rispetto ai contenuti di un bando che era identico, ma più oneroso per le casse comunali, di quello riproposto oggi dagli uffici”.