Brugnano (Fsp): “fine all’illegalità nei quartieri provinciali con il decreto aree degradate”

Catanzaro Attualità

Il segretario nazionale della Federazione sindacale di polizia, Giuseppe Brugnano, ha rilasciato la sua dichiarazione all’Agi nei confronti della direttiva aree degradate sostenuta da Matteo Salvini ed evidenziando che il "termine del 31 gennaio per attuare ogni azione necessaria".

"Davanti ad un simile provvedimento, con il coinvolgimento diretto di Prefettura e Comuni - ha aggiunto Brugnano - il primo pensiero va ai quartieri a Sud della citta' di Catanzaro, dove da anni chiediamo interventi radicali e non passerelle elettorali. Oggi, la direttiva del Ministro Salvini, apre a soluzioni chiari ed inequivocabili, considerato che in intere zone del capoluogo calabrese si vive tra continue illegalità, nel degrado più totale e con continue occupazioni di immobili”.

“Questa direttiva - sostiene il sindacato Fsp - sembra essere scritta proprio per chiudere in maniera netta con anni di abbandono e di illegalità che si registrano in questi quartieri di Catanzaro, ma anche in alcuni territori della provincia, nei quali da anni siamo impegnati per sostenere azioni sinergiche e concrete".

Da qui l'appello al prefetto Francesca Ferrandino e a tutte le istituzioni locali: "conosciamo la sensibilità del Prefetto Ferrandino - ha dichiarato Brugnano - ed a lei chiediamo di farsi promotrice di un apposito Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, previsto dalla direttiva, nel quale determinare in maniera chiara le azioni di riconquista di interi territori perchè possano ritornare ad essere terra d'Italia e non zone autonome in lotta con lo Stato, nella consapevolezza che non si tratti di un problema della sola Polizia".

(Agi)