“I lavoratori non sono il problema del porto ma la sua forza propulsiva”. Questo il contenuto della nota firmata da Nino Costantino ed Angelo Sposato, rispettivamente segretario Filt-Cgil e Cgil della Calabria, contestando alcune dichiarazioni rilasciate dal commissario dell’autorità portuale Andrea Agostinelli.
Questi ritengono “che l’anomalia di un Commissariamento che dura ormai da 6 anni va immediatamente sanata”, e dunque chiedono “l’immediata costituzione dell’Autorità di sistema portuale di Gioia e della Calabria, la fine della fase di Commissariamento e la nomina di un nuovo Presidente”.
“Noi crediamo che Gioia Tauro sia l’infrastruttura più preziosa per lo sviluppo della Calabria e va tutelata attraverso una vera e sincera capacità di confronto con le istituzioni per rafforzare non lo shipping che è già ad alti livelli, ma per modernizzare il sistema ferroviario favorendo il trasporto delle merci, creare una vera piattaforma logistica e costruire, attraverso la Zes, davvero un retroporto industriale” concludono i sindacalisti.































