Fillea Cgil, lunedì le borse di studio dedicate a Salvatore Emmanuel Cucè

Crotone Attualità
Simone Celebre

Il segretario generale della Fillea Cgil nazionale, Antonio Di Franco, sarà presente lunedì 31 marzo a Cotronei per la seconda edizione della consegna delle borse di studio dedicate a Salvatore Emmanuel Cucè, giovane lavoratore tragicamente scomparso a soli 34 anni in un incidente sul lavoro.

L'iniziativa, che si terrà alle 9.30 presso l'aula consiliare del Comune, premierà gli studenti vincitori di un progetto sulla sicurezza sul lavoro.

“Ricordare la tragica morte di Salvatore Cucè è un atto di giustizia e memoria”, afferma Simone Celebre, segretario generale della Fillea Cgil, nel presentare l’iniziativa. “Salvatore Cucè, scomparso a 34 anni mentre lavorava in un cantiere della linea ferroviaria del Terzo Valico a Voltaggio, nell'Alessandrino, rappresenta – afferma Simone Celebre - un simbolo della lotta per la sicurezza nei luoghi di lavoro.

La sua morte è una tragedia che sottolinea ancora una volta la necessità urgente di garantire la sicurezza nei cantieri e la protezione dei lavoratori”.

Celebre sottolinea l'importanza di diffondere la cultura della sicurezza, specialmente tra le nuove generazioni. “L’obiettivo delle borse di studio è proprio quello di promuovere - evidenzia - la formazione di giovani sensibili al tema della sicurezza sul lavoro, creando una memoria attiva e costante. Un percorso che nasce dalla volontà della Fillea Cgil di onorare il sacrificio di tutti i caduti sul lavoro, ricordando l’importanza della sicurezza sul posto di lavoro e della tutela dei diritti dei lavoratori.

Le borse di studio, destinate a studenti che rappresentano i lavoratori di domani, hanno come obiettivo principale – spiega il segretario generale della Fillea Cgil Calabria - quello di stimolare una riflessione profonda sulla prevenzione degli incidenti sul posto di lavoro.

Le borse di studio rappresentano un'opportunità concreta per gli studenti di impegnarsi, imparare e riflettere sui rischi che i lavoratori affrontano quotidianamente, e allo stesso tempo sono un segno tangibile di come sia possibile costruire un futuro migliore, anche attraverso la formazione e l'educazione. La sicurezza – continua Celebre - non è solo una questione tecnica, ma anche una questione culturale da trasmettere a tutti. La seconda edizione della consegna delle borse di studio, prevista per il 31 marzo 2025, a Cotronei, è una scelta importante per continuare a tenere viva la memoria di Salvatore e sensibilizzare sempre più giovani sull'importanza della sicurezza sul lavoro. Ricordare Salvatore significa – sostiene Celebre - non solo piangere una vita spezzata, ma stimolare un cambiamento profondo.

Il modo migliore per dare un significato positivo alla tragica morte di Salvatore è trasformarla in un'opportunità per un cambiamento culturale che possa proteggere la vita di tanti lavoratori.

Il sindacato, insieme alle istituzioni e alla comunità, - conclude il segretario della Fillea Cgil Calabria - deve essere in prima linea in questa battaglia per la sicurezza e il rispetto della dignità dei lavoratori”.

La II edizione della consegna delle borse di studio in memoria di Salvatore Emanuel Cucè, organizzata dalla Fillea Cgil Calabria dall’associazione “Amici di Salvatore” e dall’IIS Margherita Hack” di Cotronei, è in programma per le 9.30 di lunedì 31 marzo presso l’aula consiliare del comune di Cotronei e si aprirà con saluti del dirigente scolastico dell’IIS “Margherita Hack”, Vito Sanzo, del sindaco, Antonio Ammirati, e del segretario generale della Cgil Area Vasta, Enzo Scalese. Subito dopo sono previsti gli interventi di Simone Celebre, segretario generale Fillea Cgil Calabria, di Stefania Venditti, presidente associazione “Amici di Salvatore”, di Gianfranco Trotta, segretario generale della Cgil Calabria, e di Giuseppe Patania, direttore interregionale del Lavoro del Sud. Le conclusioni saranno tratte dal segretario generale della Fillea Cgil nazionale, Antonio Di Franco".