Sequestrati terreni occupati illegalmente da appartenenti famiglia Bellocco

Reggio Calabria Cronaca

Nella mattinata odierna, in San ferdinando – località “Albano”, i carabinieri coordinati dalla Procura della Repubblica di Palmi hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo di beni immobili, emesso dal tribunale di palmi - g.i.p. dott. Luca Colitta, su richiesta del sostituto procuratore dott.ssa Giulia Pantano.

| I FATTI

Il provvedimento ha ad oggetto un terreno di proprietà della soc. Telecom italia, abusivamente occupato e sul quale erano state realizzate opere edili abusive. Gli indagati avevano costruito un fabbricato ad uso abitativo della superficie di mq. 140,00, recinzione con muro in blocchi di cemento dell’altezza di circa 2 m. L’abitazione abusiva era destinata a dimora di cittadini bulgari, evidentemente “ospiti” degli abusivi costruttori che, oltre ad impossessarsi del terreno vi avevano anche edificato. Le attività investigative hanno avuto origine da una denuncia sporta dalla soc. Telecom nei confronti di ignoti ed hanno consentito di individuare e di deferire per i reati di invasione di fondo e varie violazioni della normativa edilizia: Giulio Bellocco, 60 anni, pregiudicato per il reato di truffa e sorvegliato Speciale di PS; Aurora Spanò, 64 anni, pregiudicata per il reato di usura; Berto Bellocco, 26 anni, pregiudicato per armi e reati contro il patrimonio; Serafina Cento, 32 anni; Francesco Antonio Rao, 46 anni; Vincenzo Nasso, 57 anni. Tutti i denunciati sono, a vario titolo, parenti ad appartenenti alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata cosca “Bellocco”, operante nei comuni di Rosarno e San Ferdinando.