Catanzaro: cittadinanza onoraria a Scopelliti. Sel, una provocazione

Catanzaro Politica

"La cittadinanza onoraria di Catanzaro a Scopelliti? Una vera provocazione per quanti credono ancora che il rispetto della cosa pubblica, della legalità e la credibilità personale siano le doti principali per un amministratore. – Lo scrive Fernando Miletta Coordinatore Provinciale Sel Catanzaro - E’ al cosiddetto modello Reggio che Abramo vorrebbe ispirarsi? Allora i catanzaresi avrebbero davvero di che preoccuparsi. Se l’esempio è quello che i reggini, in primo luogo, e la magistratura hanno imparato a conoscere e svelare, ci troviamo di fronte ad una dichiarazione di grave irresponsabilità. Se, invece, si è voluto produrre solo un atto di piaggeria è ancora peggio in quanto Catanzaro non ha bisogno di assoggettarsi al potente di turno. La nostra città ha tutte le capacità per amministrarsi con competenza e dignità.

Al Comitato pro Abramo ci permettiamo di far notare che chiamando in causa Nichi Vendola hanno realizzato un clamoroso autogol visto che la sua credibilità ed autorevolezza lo proiettano già verso una leadership nazionale. E’ bene ricordare come la Puglia sta affrontando un piano di rientro sanitario che non pesa in maniera iniqua sulle fasce deboli, al contrario di quanto avviene da noi; nel turismo, lo scorso anno, è stata la seconda regione d’Italia per destinazioni; la disoccupazione giovanile anche in questa fase di recessione si mantiene fra le più basse del Paese; il sistema dell’istruzione pubblica si distingue e la dispersione scolastica continua a diminuire. Infine i dati incrociati di Istat, Corte dei Conti, Ragioneria dello Stato e Ministeri ne hanno decretato il posizionamento fra le regioni più virtuose nel grado di efficienza delle pubbliche amministrazioni.

E’ chiaro che da soli questi elementi fanno impallidire ogni tentativo di paragone con Scopelliti che si è distinto, da sindaco reggino, per aver causato un buco di centinaia di milioni di euro nelle casse comunali e da presidente della regione per l’assoluta inconsistenza di qualsivoglia progetto serio e concreto di sviluppo. Il quadro calabrese,inoltre, è ancora più allarmante dal punto di vista etico in quanto le istituzioni regionali sono delegittimate e decimate da arresti ed indagini per reati gravissimi e di criminalità organizzata.

E’ questo il modello che Abramo vuole emulare per Catanzaro? Noi lo respingiamo con forza e siamo certi che pure i catanzaresi lo faranno".


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