Le criticità del settore agricolo calabrese sono state al centro di un incontro tra il direttore generale dell’assessorato regionale all’Agricoltura, Giuseppe Zimbalatti, ed i dirigenti di Confagricoltura Calabria. Ne da’ notizia la confederazione degli agricoltori. Alla riunione hanno partecipato il Presidente di Confagricoltura Calabria, Nicola Cilento, il Presidente della sezione regionale di prodotto allevamento bovini e latte, nonche’ Presidente dell’Assolac, Camillo Nola, ed il Direttore regionale di Confagricoltura, Giovanni Iannuzzi. “Nel corso dell’incontro – – sono state evidenziate alcune problematiche che ormai da troppo tempo impediscono un lineare percorso di sviluppo agricolo, con particolare riferimento ai problemi ed ai ritardi che si stanno registrando nell’attuazione del PSR Calabria 2007/2013″. “Gli imprenditori agricoli calabresi hanno bisogno di operare in un clima economico favorevole – ha sostenuto Nicola Cilento – Per questo motivo abbiamo rimarcato al direttore Zimbalatti la necessita’ di rafforzare la sinergia operativa tra la nostra Organizzazione e le istituzioni regionali, al fine di individuare linee di intervento adeguate rispetto ai gravi problemi che attanagliano il sistema produttivo agricolo imprenditoriale della nostra regione”. Cilento ha inoltre espresso “forti perplessita’ riguardo all’inaccettabile farraginosita’ delle procedure burocratiche che comportano gravi ritardi nell’istruttoria e nel pagamento delle istanze presentate a valere sul PSR Calabria “con gravi ripercussioni nel processo di modernizzazione del nostro sistema agricolo“. Nola ha invece esposto al Direttore Generale le criticita’ che maggiormente affliggono il settore zootecnico. “In particolare, – si legge – e’ stata chiesta un’accelerazione dei pagamenti delle misure a superficie del PSR, nonche’ il potenziamento della misura relativa al benessere degli animali (Misura 215 PSR). Contestualmente e’ stato sollecitato un intervento nei confronti del Dipartimento della Salute per riattivare con urgenza l‘Unita’ di Crisi Zootecnia per affrontare le problematiche sanitarie del comparto. I rappresentanti di Confagricoltura hanno ancora una volta evidenziato la necessita’ di rimodulare i criteri di selezione del PSR, inserendo nuovi indicatori di valutazione ed azzerando cosi’ i margini di discrezionalita’, aspetto questo che ha caratterizzato negativamente i precedenti bandi del PSR. Da qui l’esigenza – a parere dell’organizzazione degli imprenditori agricoli calabresi – di un radicale processo di riorganizzazione amministrativa e burocratica come condizione essenziale per favorire una maggiore qualita’ della spesa delle risorse comunitarie, evitando conseguentemente il pericolo del disimpegno dei fondi della Comunita’ Europea”.
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