Avrebbe appiccato un incendio doloso dando fuoco ad un bosco di quasi 30 mila metri quadrati. Questa l’accusa con cui è finito in arresto un agricoltore 40enne di Verbicaro, nel cosentino.
Durante un controllo per prevenire eventuali reati all’ambiente, i carabinieri della stazione locale hanno notato delle colonne di fumo che si innalzavano all’interno di un’area. A distanza di pochi metri dal posto è stato poi identificato il presunto responsabile che, vistosi scoperto, ha confessato ai militari di essere stato lui ad appiccare il fuoco consegnandogli spontaneamente un accendino e senza dare alcuna giustificazione per il gesto.
Per spegnere le fiamme sono intervenuti i Vigili del Fuoco che hanno dovuto lavorare diverse ore per domare il rogo. Il 40enne è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato.



























