Gli italiani in viaggio per il rientro dalle vacanze possono tirar un sospiro di sollievo in questo ultimo fine settimana di agosto. Le temperature soffocanti delle ultime settimane stanno per concedere una pausa, soprattutto nelle regioni centro-settentrionali. Secondo Lorenzo Tedici, esperto de ILMeteo, il dominio del caldo africano si sta affievolendo. L’aria torna a essere decisamente più vivibile rispetto al passato recente e gli estremi meteo dei giorni scorsi lasceranno lo spazio a un clima ideale per chi deve mettersi in viaggio.

La mappa del meteo
La Penisola si trova divisa in due situazioni climatiche ben distinte. Nelle regioni del Centro e del Nord il clima è tornato accettabile senza i fenomeni temporaleschi estremi di venerdì.
Al Sud, al contrario, la calura insiste con valori che raggiungono i 40 gradi a Caltanissetta e i 39 gradi a Catania, Cosenza, Ragusa e Reggio Calabria.
Anche in Puglia e Basilicata il termometro sfiora vette importanti in città come Lecce, Matera, Agrigento e Messina. Ma tranquilli: nelle prossime ore le temperature caleranno lievemente anche al Meridione.
Il cambio a settembre
La giornata di lunedì prossimo, 31 agosto, garantirà a tutti un ritorno alle attività lavorative all’insegna del sole e con un clima gradevole.
Il vero ribaltamento meteorologico avverrà con i primi giorni di settembre. Tra l’1 e il 2 settembre una perturbazione di origine atlantica porterà precipitazioni diffuse sul Settentrione e su parte del Centro.
Pur non trattandosi di un fenomeno violento, questa perturbazione consentirà di contenere i valori termici entro limiti piacevoli per diversi giorni, regalando giornate decisamente fresche e stabili su gran parte dei territori interessati.

Il ritorno dell’afa
Quando la morsa dell’estate sembra ormai superata, le mappe a lungo termine mostrano però uno scenario inaspettato. A partire dal 5 settembre si intravede il rischio concreto di un nuovo rinforzo dell’alta pressione subtropicale.
C’è il timore che si tratti della sesta fiammata rovente di questa stagione, partita in modo anomalo già nel mese di maggio. Sebbene manchi ancora del tempo per avere conferma scientifica, la possibilità di dover affrontare un ulteriore rialzo delle temperature suona come una vera beffa per chi sperava nell’arrivo definitivo dell’autunno.






























