Cinema e prevenzione. “La donna delle farfalle” incanta Locri

in Tempo liberoprovincia di Reggio Calabria
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Il valore di una scelta consapevole, la lotta contro la malattia e il miracolo del rinascere sono i temi portanti del film La donna delle farfalle. Scritto e diretto da Luca Fortino e attualmente in concorso ai David di Donatello, il cortometraggio è stato proiettato con successo al Cinema Vittoria di Locri. Prodotto da Dorado Pictures in collaborazione con l’associazione Ol3 e sostenuto dall’Associazione Angela Serra, l’opera ha profondamente emozionato il pubblico della Locride, trasformandosi in un potente veicolo di sensibilizzazione sulla prevenzione oncologica e sulla resilienza umana.

Un racconto di rinascita

L’evento, patrocinato dalla Città di Locri, è nato dal progetto artistico di Alessandra De Cunto, presidente di Ol3, che ha scelto il linguaggio universale del cinema per narrare la propria personale esperienza di guarigione.

Il cast vanta nomi di grande prestigio come Simona Cavallari ed Enrico Lo Verso, affiancati dalla stessa De Cunto e dai talentuosi attori locresi Antonio Tallura e Maria Pia Battaglia.

Durante la serata, condotta dalla giornalista Maria Teresa D’Agostino, le attrici hanno sottolineato l’importanza di prendersi cura di sé stessi come atto d’amore fondamentale per affrontare le sfide della vita.

Scienza e testimonianza

Il dibattito ha visto la partecipazione di figure chiave della sanità e del volontariato, tra cui Fabiola Rizzuto, direttore dell’oncologia di Locri, e Attilio Gennaro, responsabile regionale dell’Angela Serra.

Gli esperti hanno evidenziato come una testimonial come Alessandra De Cunto sia capace di offrire speranza a chi soffre, spingendo verso una maggiore consapevolezza.

La storica dell’arte Stefania Fiato ha invece analizzato la potenza estetica dell’opera, auspicandone un’evoluzione in lungometraggio per approfondire ulteriormente le emozioni suscitate.

Impegno per il territorio

Il professor Massimo Federico, presidente dell’Associazione Angela Serra, ha ribadito il valore sociale del progetto cinematografico.

“La prevenzione e la ricerca restano le armi più potenti, ma hanno bisogno di voce e di storie per essere davvero efficaci” ha dichiarato, ricordando come l’associazione sia attiva da anni nella cura e nel benessere territoriale.

Questo impegno ha già portato all’apertura del Nole, il reparto di Nuova oncologia di Locri epizefiri, un traguardo raggiunto grazie alla generosità dei cittadini e al lavoro instancabile dei volontari che continuano a operare per la salute della comunità.

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