Un’ampia operazione interforze, coordinata dalla Questura di Crotone e inserita nel piano nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta, ha interessato nelle scorse ore i comuni di Melissa e Strongoli. L’iniziativa, disposta con ordinanza del questore Renato Panvino e decisa in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dalla prefetta Franca Ferraro, ha visto la partecipazione di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Ispettorato del Lavoro.
Negozi al setaccio
Gli agenti hanno effettuato controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali. In particolare, la Polizia Stradale ha ispezionato un’officina meccanica, identificando sette persone e controllando 56 veicoli.
Al termine degli accertamenti, è stata contestata una violazione amministrativa per la tenuta irregolare del registro di carico e scarico dei veicoli usati.
Nel corso dell’operazione, la Polizia di Stato, insieme all’Ispettorato del Lavoro, ha fatto accesso in due esercizi commerciali. Nel primo, è emersa la presenza di un dipendente, familiare del titolare, non regolarmente assunto.
Nel secondo, è stata identificata un’addetta alle pulizie anch’essa in nero. Per quest’ultima attività, è scattata la sospensione a causa delle violazioni in materia di lavoro irregolare e sicurezza sul lavoro.
Le attività su strada
Le Volanti impegnate nel servizio di controllo del territorio hanno identificato 288 persone, di cui 57 con precedenti penali, controllato 155 veicoli ed effettuato 13 controlli domiciliari a persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.
Nel complesso, l’attività di prevenzione ha portato ai seguenti risultati: 465 persone identificate, di cui 91 risultate positive in banca dati SDI; 304 veicoli controllati; 31 posti di controllo allestiti; 3 attività commerciali ispezionate; 4 sanzioni al Codice della Strada.





























