Deumidificatori, elettrodomestici perfetti per ogni stagione

in Tempo liberoprovincia di Calabria
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Spesso e volentieri si è portati a pensare che certi elettrodomestici e prodotti siano adeguati unicamente a determinate stagioni dell’anno. È il caso senza dubbio anche dei deumidificatori, che nell’immaginario collettivo garantiscono un notevole contributo a ridurre l’umidità durante la stagione estiva, ma che in realtà si possono usare efficacemente per altri scopi anche nei mesi invernali.

L’uso dei deumidificatori durante l’inverno

Che utilizzo, ma anche quale tipo di risultato finale, può garantire un deumidificatore durante i mesi più freddi dell’anno? Si tratta di un elettrodomestico che può tornare decisamente utile per fare in modo che l’ambiente in cui si vive diventi ancora più confortevole, abbassando di gran lunga quella fastidiosa sensazione che riguarda il freddo che viene percepito dal nostro corpo. Di conseguenza, a dispetto di quello che si potrebbe pensare, va bene usarlo anche nel corso della stagione invernale, così come torna utilissimo anche in estate, per gli ovvi motivi che tutti ben conosciamo.

La prima scelta: fissi o portatili?

Ecco un aspetto che vale la pena di approfondire immediatamente: meglio un deumidificatore fisso oppure un modello portatile? Si tratta di elettrodomestici che sono dotati di una struttura che è fissa e un serbatoio che invece si può estrarre, in modo tale da poter svuotare l’acqua che è stata oggetto di aspirazione. È chiaro che, in base al modello e alla capienza, il peso di un deumidificatore può essere anche piuttosto gravoso.

Per questo motivo, può essere interessante capire se, in base alle proprie esigenze, è meglio optare per un modello che è dotato di manici e rotelle, in maniera tale che sia più facile da trasportare e da muovere nelle diverse stanze di casa senza troppo sforzo. I modelli portatili, nella maggior parte dei casi, sono dotati di sistemi di cristalli idrofili, ma sono diffusi anche i modelli essiccativi. Occhio, però, a un aspetto che bisogna evidenziare: i deumidificatori portatili, infatti, non rappresentano una soluzione adeguata quando si devono collocare in ambienti particolarmente ampi.

Modelli essiccativi o meccanici

Abbiamo appena toccato questo argomento: quale modello rappresenta la scelta più adeguata? La tipologia dotata di funzionamento meccanico si caratterizza per garantire il risultato finale tramite un’azione di aspirazione che si concentra sulle particelle di acqua che finiscono nell’aria. La presenza di un’apposita ventola aspiratrice rende tutto più pratico, mentre del raffreddamento dell’aria se ne occupa poi una specifica serpentina. Nel caso dei modelli essiccativi, invece, l’azione deumidificante si ottiene mediante la presenza di appositi materiali, come nel caso del gel di silice, che producono, al contatto con l’aria spinta da una ventola, una reazione chimica che fa condensare l’umidità in acqua.

Capacità e drenaggio

Un riferimento molto importante per orientarsi verso un modello piuttosto che un altro di deumidificatore è senz’altro valutare la capacità. Si tratta di un aspetto che va considerato sia in termini di grandezza della stanza in cui si vuole collocare l’elettrodomestico, ma anche per il tipo di ambiente dove viene inserito. La misura per esprimere la capacità di deumidificazione è in litri/24 ore.

Nella maggior parte dei casi, è bene tenere in considerazione che modelli dotati di una capacità più bassa rispetto alla soglia di 24 litri sono un’ottima soluzione per tutti quegli ambienti che hanno dimensioni fino a 30 metri quadrati. D’altro canto, può essere utile optare anche per un modello dotato di una potenza maggiore, magari con una capacità che si spinge fino a 50 litri, per riuscire a svolgere l’azione di deumidificazione in un lasso di tempo ancora più ristretto. Un valido suggerimento da seguire è quello di optare, per ambienti di dimensioni fino a 30 mq, per modelli che non vadano oltre una capacità pari a 24 litri. In caso di stanze più grandi, allora è meglio spostarsi su modelli con una capacità che arriva fino a 50 litri.

Attenzione anche alla presenza di appositi sensori di umidità, ovvero gli igrometri. Si tratta di una funzionalità molto importante, visto che consente in maniera automatica, di valutare il livello di umidità presenti in una stanza e, per i modelli dotati di spegnimento automatico, di smettere di funzionare una volta raggiunto il livello desiderato e preimpostato.

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