La Fisar di Reggio Calabria porta la potenza dell’Etna sulle coste ioniche per il suo terzo incontro tematico. Sabato prossimo, 9 maggio, a partire dalle 18.30, Roccella Ionica ospiterò un evento dedicato alle eccellenze vinicole nate alle pendici del vulcano più alto e attivo d’Europa. Come sottolinea Giovanni Galasso, delegato della Fisar reggina, si tratta di una prima assoluta per questo territorio, un’occasione unica per approfondire vini che oggi sono richiestissimi sui mercati internazionali.

Un viaggio sensoriale
A guidare la masterclass Gaetano Prosperini, sommelier e docente che descrive l’appuntamento come un percorso affascinante dove la tradizione vitivinicola centenaria si intreccia con la forza della natura.
“Un incontro dedicato ai vini dell’Etna non è solo una degustazione” spiega Prosperini, evidenziando come l’escursione termica e la particolarità dei suoli vulcanici donino ai calici una personalità e una finezza fuori dal comune. L’attenzione sarà rivolta alla mineralità e ai vitigni autoctoni come il Nerello Mascalese, il Nerello Cappuccio, il Carricante e il Minnella, capaci di raccontare l’identità autentica della terra siciliana.
Cultura e degustazione
Al termine del momento didattico, la serata proseguirà con una cena. I piatti saranno accompagnati da altri vini etnei, selezionati per creare abbinamenti capaci di esaltare reciprocamente i sapori.
L’obiettivo della Fisar resta quello di diffondere la cultura del vino con passione. Secondo Galasso, è fondamentale passare dal semplice bere a una degustazione consapevole.
Il vino, se ben conosciuto, diventa un compagno eccellente in molte occasioni, trasformandosi in un piacevole argomento di conversazione che arricchisce l’esperienza conviviale dei partecipanti.




























