Torna l’8 agosto a Roggiano Gravina il festival musicale FabRock, nato per ricordare Fabrizio Puzzo, un ragazzo scomparso nel 2006 a soli 16 anni. La manifestazione, giunta alla sua dodicesima edizione grazie al grande lavoro e alla determinazione degli amici del giovane, è diventata un importante punto di riferimento culturale per tutta la Valle del Esaro. Questo appuntamento speciale riesce a unire sul territorio la musica dal vivo con iniziative di solidarietà e di divulgazione scientifica. L’evento si conferma del tutto gratuito e autofinanziato, dimostrando il profondo legame con il territorio e offrendo uno spazio aperto a tutti.
I grandi ospiti sul palco
Nel corso della serata principale dell’8 agosto, sul palco allestito in Piazza Marconi si esibiranno artisti di rilievo nel panorama musicale attuale. Tra i protagonisti attesi ci sono i Little Pieces of Marmelade, duo rivelazione di X Factor 2020, il cantautore Scarda e i Kyunos, un affiatato trio di musica rock alternativo.
L’obiettivo primario resta quello di stimolare la socialità, come ribadisce il direttore artistico Mario Abate: “Questa dodicesima edizione rappresenta non solo un omaggio a Fabrizio, ma anche un atto di riconoscenza verso la comunità di Roggiano Gravina che continua a sostenere il FabRock. Vogliamo continuare a investire nella cultura e creare occasioni di incontro, crescita e condivisione”.
La battaglia per la salute
Oltre alla musica dal vivo, la manifestazione continua il suo percorso di informazione medica. Dopo aver trattato le patologie cardiache e le malattie rare, la rassegna accende i riflettori sulle malattie della sangue, affiancando la Associazione Thalassemici di Cosenza.
Gli organizzatori della Associazione Fabrizio Puzzo mettono in luce le ragioni della scelta: “Ogni anno scegliamo un tema di cui si parla troppo poco, soprattutto nei piccoli centri, per contribuire a creare maggiore consapevolezza. Quest’anno abbiamo incontrato l’Associazione Thalassemici di Cosenza e abbiamo deciso di sostenere questo percorso”.
L’impegno concreto della manifestazione si traduce anche in donazioni periodiche a sostegno della ricerca e delle cure.
Scienza e donazione del sangue
Le giornate del festival prevedono tappe molto importanti per la cittadinanza. Venerdì 7 agosto alle 20, sempre in Piazza Marconi, si terrà un incontro medico coordinato da Francesco Scavello, ricercatore PhD Humanitas.
Sabato 8 agosto, a partire dalle 7:30 in Piazza della Repubblica, si svolgerà invece una giornata dedicata alla raccolta del sangue, organizzata insieme alla Associazione Thalassemici di Cosenza, alla AVIS San Marco Argentano e alla ARCO.
Musica e medicina si uniscono così in un abbraccio collettivo a Roggiano Gravina, dimostrando come il ricordo di un amico possa trasformarsi in un motore di speranza per l’intera comunità.































