L’Associazione Fili Meridiani celebra la Giornata dell’Indipendenza Albanese, la “Dita e Flamurit” (Giornata della Bandiera), con un evento culturale che si terrà Sabato 29 novembre 2025, alle ore 18.00, negli spazi del Muzè. La serata sarà dedicata all’arte, alla riflessione e alla musica tradizionale, ponendosi come un ponte tra l’eredità storica e il futuro.
Il centro del dialogo
Fulcro dell’iniziativa sarà l’inaugurazione di una speciale installazione artistica dedicata all’aquila bicipite, l’emblema del popolo albanese e simbolo centrale della bandiera.
L’opera diventerà il punto di partenza per un confronto costruttivo tra Arbëria e Albania, mettendo in dialogo le comunità storiche italo-albanesi presenti in Calabria con il paese delle aquile. L’incontro sarà un’occasione per riflettere sull’identità, la memoria e il futuro delle nuove generazioni arbëreshë.
La serata sarà arricchita da musica arbëreshe, pensata per valorizzare la lingua e il ricco patrimonio immateriale tramandato nei secoli dalle comunità italo-albanesi.
Il Muzé si trasformerà in uno spazio di incontro e condivisione aperto a tutta la cittadinanza, un luogo dove il racconto storico si unisce alla celebrazione.
L’invito al dialogo
All’evento prenderà parte Anna Madeo, Console Onorario della Repubblica d’Albania in Calabria, che porterà il saluto ufficiale delle istituzioni albanesi e sottolineerà il ruolo cruciale dell’Arbëria come ponte vivo tra i due Paesi.
La presidente dell’associazione, Ursula Basta, ha chiarito la visione che anima l’evento. “Questo evento vuole essere non solo un momento celebrativo, ma anche un invito a riscoprire il valore della bandiera e dell’identità come elementi di dialogo, pace e partecipazione, soprattutto per le comunità di giovani arbëreshë che vivono e costruiscono il proprio futuro in Calabria,” ha dichiarato la presidente.
L’iniziativa si configura dunque come un importante momento di crescita culturale e civica.































