Gianturco (Casapound): “I dati Mef sono una vergogna”

in Attualitàprovincia di Catanzaro
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“Il sindaco Speranza trasforma una cattiva notizia in una lieta novella. Non si può far credere che spendere meno del dovuto per i cittadini sia un vanto. A Lamezia, ogni abitante avrebbe necessità di disporre di almeno 607 euro mentre se ne spendono solo 429. Tutto ciò è una vergogna. Si cambi registro”. A dichiararlo è Mimmo Gianturco, coordinatore di CasaPound Italia in Calabria.

“Il sindaco di Lamezia, il professor Gianni Speranza – afferma Mimmo Gianturco – è maestro nel trasformare una cattiva notizia in una lieta novella. Lo fa sin dal primo giorno del suo insediamento in via Perugini. La sua ultima magia, si nota nella comunicazione da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ufficializzata a seguito di alcuni calcoli effettuati sulla spesa pubblica delle amministrazioni comunali. Infatti, due giorni fa, il MEF ha calcolato che i servizi per il cittadino erogati nella nostra città sono molto scarsi, mentre in altri comuni come Perugia, spendono più del dovuto per i servizi forniti ai loro cittadini”.

“Secondo i calcoli del Ministero – continua il responsabile di CasaPound – il sindaco del comune di Perugia per i propri abitanti spende ben 1057 euro, anche se in realtà ne basterebbero solo 734. A Lamezia Terme invece, ogni abitante avrebbe necessità di disporre di almeno 607 euro, mentre l’amministrazione comunale ne spende colpevolmente solo 429. Lo denunciamo da anni, che i servizi e i contributi sociali per i lametini, erogati da quest’amministrazione di centrosinistra, sono molto scarsi, mentre si spendono i soldi dei contribuenti per fare ingrassare gli “amici degli amici” e finanziare quelle associazioni e cooperative che lucrano con il business degli immigrati e che gravitano nel cerchio magico del sindaco”.

“Tutto questo – conclude Gianturco – non può essere fatto passare come un vanto. I nostri amministratori comunali si dovrebbero solo vergognare. Silenzio incomprensibile dell’opposizione in consiglio comunale. In un periodo di forte crisi come quello che stiamo attraversando, le priorità di spesa non possono essere quelle di fare continue passerelle istituzionali e non e per farsi la campagna elettorale, ma devono essere quelle per sostenere le famiglie e le imprese in difficoltà. Il sindaco cambi immediatamente registro”.

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