Il pomeriggio del 21 aprile ha visto protagonisti gli studenti dell’istituto M.G. Cutuli/don Milani di Crotone per la conclusione del progetto di educazione emotiva denominato scatti di emozioni. L’iniziativa ha permesso ai ragazzi di esplorare il proprio mondo interiore attraverso il linguaggio della fotografia, trasformando sensazioni astratte in immagini concrete. Nato dalla collaborazione tra l’Anmic e il Gruppo Fotoamatori Crotone, il percorso ha coinvolto attivamente sia gli alunni della scuola primaria che quelli della secondaria di primo grado in un’esperienza di crescita collettiva.
Metodo e linguaggio
Sotto la guida del professor Giuseppe Perpiglia, i partecipanti hanno approfondito lo studio della mimica facciale, della postura e della prossemica legate a diverse sfere emotive. Ogni sessione teorica è stata seguita da una fase pratica in cui gli studenti, alternandosi nei ruoli di fotografo e modello, hanno imparato a immortalare gli stati d’animo dei propri compagni. Questo approccio laboratoriale ha favorito una comprensione profonda di come il corpo comunichi i sentimenti, rendendo i giovani consapevoli del potere espressivo dello sguardo e della fisicità.
Inclusione e territorio
La vera forza dell’intervento risiede nella riuscita sinergia tra il mondo della scuola, il volontariato e il privato sociale, rappresentati dalle storiche realtà crotonesi che operano sul territorio da decenni. Al centro di ogni attività è stata posta la valorizzazione dell’alunno come persona, promuovendo un’inclusione autentica che supera le barriere operative delle singole organizzazioni coinvolte. Il risultato finale testimonia come la cooperazione tra diverse agenzie educative possa generare percorsi formativi innovativi e attenti ai bisogni delle nuove generazioni.




























