Il ciclone Jolina, largamente annunciato e giustamente temuto, ha fatto capolino sulla nostra regione portando pioggia intensa già dalla serata di ieri, incrementatasi durante la notte e colpendo con forza l’intera Calabria. Secondo quanto riscontrato dai Vigili del fuoco dei vari comandi provinciali, però, sono si sono registrati al momento incrementi significativi del numero degli interventi di soccorso, che si sono mantenuti complessivamente nella media, con circa una sessantina quelli fino ad ora portati a termine.

La Calabria teme il Ciclone Jolina: riecco il maltempo, scatta l’allerta arancione
I casi più impegnativi
Una situazione “leggermente più impegnativa” viene riferita invero nei territori del catanzarese e del cosentino. Nel primo caso i vigilfuoco hanno dovuto rispondere a ben trentacinque chiamate, mentre poco meno di un’altra ventina sono ancora in corso di espletamento.
Nella provincia bruzia, invece, sono stati diciannove gli interventi conclusi con altri quattro che sono ancora da effettuare. Tra quelli di maggiore rilievo la rimozione di alberi pericolanti in piazzetta Spezzano a Cosenza; un altro in Viale Parco per dei danni provocati dal vento ad alcuni gazebo della tradizionale Fiera di San Giuseppe.
Infine, nel comune di Mendicino, in via dell’Incontro, un incendio ha interessato ventiquattro contatori dell’Enel installati nello stesso stabile, si sospetta causato da un sovraccarico dell’impianto.

Auto bloccata dall’acqua
Nel territorio del catanzarese le squadre dei Vigili del Fuoco stanno operando principalmente per infiltrazioni d’acqua, allagamenti locali e piccoli smottamenti.
Si segnalano inoltre disagi alla viabilità in ingresso nella città capoluogo, dove un’autovettura è rimasta bloccata nel sottopasso all’uscita della galleria Sansinato, causando rallentamenti al traffico veicolare.
La situazione è costantemente monitorata e le squadre dei pompieri restano operative sul territorio per far fronte alle richieste di soccorso.






























