La comunità della Rettoria Beata Vergine Addolorata di Lamezia Terme si prepara a vivere una settimana di devozione e profondo raccoglimento. Dal 13 al 20 settembre prenderà il via il Settenario, un percorso spirituale intenso di preghiera e meditazione. Sarà un’occasione speciale per riscoprire attraverso la figura di Maria il valore autentico di una fede vissuta nell’abbandono alla volontà di Dio, affidando a lei le famiglie, i giovani, gli anziani e gli ammalati della città.
I sacerdoti della settimana
Durante il cammino si alterneranno sul pulpito diversi sacerdoti per accompagnare la comunità nell’ascolto e nella riflessione. Tra le guide spirituali figurano il Rettore Pino Latelli, Gianluca Taverna, Andrea Latelli, Maurizio Mete, Vincenzo Arzente, Osvaldo Gatto e Antonio Muraca.
Un momento assai sentito sarà venerdì 18 settembre alle 18.45, quando Vincenzo Arzente presiederà il suggestivo rito dell’Incoronazione della Vergine.

Il programma di domenica
La giornata di festa di domenica 20 settembre si aprirà con le celebrazioni delle messe alle 8.30, 9.30 e 11.00, seguite dalla recita della Supplica.
Il momento centrale si toccherà alle 18.30 con la solenne Processione per le vie del quartiere. Ad accompagnare la statua ci saranno le note della Banda Francesco Cilea di Lamezia Terme, diretta dal maestro Enzo Minieri per offrire un sottofondo di forte commozione e partecipazione popolare.
L’invito alla fede pura
Il Rettore Pino Latelli sottolinea il valore spirituale dell’evento invitando l’intera comunità a mettersi alla scuola della Madonna. “In questi giorni siamo chiamati a metterci alla scuola di Maria, per imparare da Lei ad ascoltare, accogliere e mettere in pratica la Parola di Dio. Maria ci insegna che la fede non è soltanto ascolto, ma accoglienza della Parola nel cuore e impegno a tradurla nella vita. In essa troviamo la luce del nostro cammino e il fondamento della vita cristiana“, ricorda il sacerdote.
Musica e festa sul sagrato
Dopo il raccoglimento spirituale, la serata di domenica 20 offrirà spazio alla gioia e al ritrovo. Alle 21 il sagrato ospiterà il Concerto di Fisarmoniche e Organetti a cura della Scuola di Musica Liuto di Lamezia.
Sarà il modo più bello per chiudere i festeggiamenti, riscoprendo nella condivisione di quartiere la bellezza dello stare insieme attorno alle proprie tradizioni mariane.




























