Manifestazione 1° maggio a Rosarno: Epifani “Viva la Calabria che lotta e che spera”

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

“È necessario che al lavoratore migrante sia consentito di stare in Italia, l’integrazione è difficile ma necessaria, trovo che sia privo di umanità mandar via dei bambini fuori dagli asili e dalle scuole non è questa l’immagine del lavoro in Italia, lavoratori 50enni sbattuti fuori, l’Italia non può mostrare questa immagine di sè”. “Liberare la dignità di chi lavora”, questa è la speranza. Oggi siamo a Rosarno per dare appunto un segno di speranza a chi ci crede ancora, a chi pretende rispetto. Noi mandiamo un messaggio chiaro, non vogliamo lasciare solo a nessuno, Rosarno non è un’altra Italia, Rosarno è l’Italia. Finchè si chiuderanno gli occhi sul precariato non andremo mai avanti, le battaglie si vincono insieme”. “Viva la Calabria che lotta e che spera”. A parlare il leader della Cgil Epifani

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.